È uscito il numero 25
dicembre 2011- gennaio 2012


La rivista
tutti i numeri
ordina numero
abbonamenti
Contenuti
analisi politica
inchieste
dura lex...
percorsi storici
interviste
critica letteraria
recensioni libri
segnalazioni libri
spunti letterari
racconti
musica
arte
autori
Contenuti per tema
scontro politica e magistratura
osservatorio sulla mafia
economia criminale
privatizzazioni
la sinistra in Italia
lavoro e conflitto sociale
politica dell'immigrazione
rapporto Stato e Chiesa
rapporto cultura, informazione e potere
scuola e riforma scolastica
politica medioriente
Il progetto Paginauno

la scuola
corsi di giornalismo d'inchiesta, scrittura
creativa e FilmMaking
inizio
febbraio 2012

Iniziative
controracconto 2009
controracconto 2008
controracconto 2007
Comunicazione
newsletter
la stampa
link
contatti
area riservata

 

John Wainwright
Stato di fermo
narrativa

Giuseppe Ciarallo
DanteSka
satira politica

Walter G. Pozzi
Altri destini
narrativa

Davide Pinardi
Narrare
critica letteraria

 

 

 

Creative Commons License
Il contenuto di questo sito

è coperto da
Licenza Creative Commons

 

 

anno II, numero 7
aprile - maggio 2008

 

Edizioni paginauno
formato: 21 x 30 - pagg. 64
prezzo: 8,00 euro
ISSN: 1971343600007

 

 

 

Clicca sui titoli del sommario per leggere gli articoli caricati online, oppure puoi ordinare il numero 7 nel formato cartaceo

 

Editoriale

La presa del vocabolario
A lungo ignorata da politici e media, la questione dell’immondizia napoletana, alla fine, è esplosa. Eppure, malgrado i giornali si siano lanciati sulla notizia con il consueto ardore, le responsabilità del disastro restano tuttora avvolte dal mistero. Difficile dire la verità senza mostrare l’inesistenza di un confine tra legalità e illegalità nel sistema capitalistico; finché il discorso pubblico mira a mostrare la ’camorra‘ solamente come un ostacolo da rimuovere – perché nel Sud-Italia possa nascere un sistema industriale moderno – e non come l’insieme di attività illecite necessarie alla prosperità di buona parte dell’economia del Nord (Giovanna Baer, pag.32).
Ma l’ambiguità giornalistica non riguarda solamente il discorso sulla criminalità organizzata. I regimi moderni lavorano sul vocabolario e spostano l’asse dei valori nazionali attraverso un accorto uso delle parole. Definiscono ’morti bianche‘ una media di quattro morti giornaliere sul lavoro per mascherare la violenza sistemica del processo di produzione capitalistico (Giovanna Cracco, pag.14). Parlano di ’feticidio‘ nel caso di un’interruzione volontaria di gravidanza e di ’cattivi maestri‘ che si oppongono all’oscurantismo del Papa (Luciana Viarengo, pag.18). Definiscono ’patriota‘ un poverocristo di soldato morto (Nicola Loda, pag.65) e ’umanitaria‘ la presenza del contingente italiano in Afghanistan. E parlano di ’ingovernabilità‘ ogni volta che una forza politica parlamentare ha i numeri sufficienti per opporsi a riforme varate a garanzia dello sfruttamento dei lavoratori dipendenti (Walter G. Pozzi, pag.7).
È il dominio assoluto dell’Industria culturale, al cui sviluppo partecipano in eguale misura il mercato editoriale – Marco Despontin a pag.22 analizza le ragioni nascoste dietro l’enorme successo del romanzo Il cacciatore di aquiloni. D’altro canto, si chiede Davide Pinardi (pag.46), quale futuro per la verità storica, all’epoca della moviola? E quale futuro per il pensiero, in una società in cui gli intellettuali per primi contribuiscono alla creazione di una fasulla armonia immutabile (Felice Accame, pag.44)?
Di fronte a ciò, per Antonio Steffenoni (pag.26) non rimane che un’unica possibilità di cambiamento: la diretta assunzione di responsabilità. Una coerente continuità di pensiero e azione da parte di ogni cittadino che affermi: “Così non si può andare avanti”.

 

Sommario

Lentamente muore
di Lorenzo Pasciuti

EDITORIALE

La presa del vocabolario

RESTITUZIONE PROSPETTICA
La questione dell’ingovernabilità
di Walter G. Pozzi

IL RACCONTO
da Le porte dell’inferno
di Ezio Taddei

POLEMOS
Violenza alla ThyssenKrupp

di Giovanna Cracco

Eterni fedeli
di Luciana Viarengo

Dietrologia, segreti, confusione
di Marco Despontin

Il movimento del Così non si può andare avanti
di Antonio Steffenoni

INTERVISTA
Carlo Flamigni. La violenza dei valori

di Daniele Patelli

INCHIESTA
Crisi di sistema

di Giovanna Baer

RACCONTI
La lezione

di Sabrina Campolongo

La lettera del giocatore di sette e mezzo
di Felice Bonalumi

DIRE E CONDIRE
La mammella della repubblica

di Felice Accame

FILO-LOGICO
La verità storica al tempo della moviola

di Davide Pinardi

LE INSOLITE NOTE
Cinematic Orchestra - Ma Fleur
di Augusto Q. Bruni

SOTTO I RI(F)LETTORI
Esorcismi letterari

recensione di Roma senza papa, Guido Morselli
di Luciana Viarengo

BUONE NUOVE
Un circo senza nani e ballerine

recensione di Il circo capovolto, Milena Magnani
di Luciana Viarengo

IN LIBRERIA
La moglie che ha sbagliato cugino,
Umberto Domina (G. Cracco)
Dieci, Andrej Longo (Lu.Vi)
Se consideri le colpe, Andrea Bajani (G. Cracco)


PAROLE SULLA TELA
Claudio Onorato: i labirinti della vita

di Chiara Carolei

CORIANDOLI
Un’idea sui sondaggi

Dell’alto e del basso
Cannolo o cannoli
Critico a metà

di Antonio Steffenoni

VOCABOLARIO STORICO
Patriota

di Nicola Loda

 

Clicca sui titoli del sommario per leggere gli articoli caricati online, oppure puoi ordinare il numero 7 nel formato cartaceo

 

Vai a tutti i numeri della rivista

 

Torna su