| Si è conclusa lo
scorso dicembre l’edizione 2008 di Controracconto,
il concorso di narrativa che quest’anno ha proposto come tema:
Nero, flessibile, dislocato e omicida: identikit del
lavoro italiano.
La giuria ha assegnato la vittoria a Laura
Del Lama di Le Croci, Calenzano (FI), per il racconto Peppe
va al lavoro, con la seguente motivazione:
“Il racconto, con uno stile essenziale e
un ritmo narrativo scandito da dialoghi e frasi brevi, è l’istantanea
verista di un precariato drammatico, quello degli ultimi. La narrazione
sa trascendere dalla realtà strettamente lavorativa per mostrarne
gli effetti venefici sia dal punto di vista sociale, sia all’interno
della sfera intima e relazionale”.
Bugie di Lorenzo Cetrullo
di Milano e Muftì e la mort blanche di Massimo
Grilli di Lurago d’Erba (CO) hanno ottenuto rispettivamente
il 2° e il 3° posto.
La premiazione avverrà sabato 21 febbraio 2009,
alle ore 15.30, presso la Sala Consiliare di Palazzo D’Adda a
Settimo Milanese.
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2a edizione del
Concorso di Narrativa

Tema del concorso:
Nero, flessibile, dislocato e omicida:
identikit del lavoro
italiano
Per quanto politici e media si
ostinino a mostrare l’inesistenza di un antagonismo tra datori
di lavoro e salariati, in realtà, tra morti sul lavoro, licenziamenti
facili, precariato e lavoro nero, il conflitto sociale più antico
del mondo appare molto lontano dall’essere sanato. Al contrario,
negli ultimi anni la stretta con cui le classi dominanti, attraverso
lo smantellamento del welfare state, stanno soffocando i lavoratori,
va rivelandosi via via sempre più mortale.
Malgrado ciò, la narrativa ufficiale, quella espressa della grande
editoria italiana, sembra ignorare il problema. Il che è grave.
Dimenticare l’ambiente lavorativo, dimenticare la forte componente
conflittuale che lo pervade, significa per uno scrittore eludere una
componente preponderante dell’azione e del vivere individuale.
Ancora di più oggi che la problematica realtà quotidiana
viene negata dalla triste allegria diffusa dai media.
Eppure, il lavoro, con il potenziale conflittuale che offre, appare
un terreno solido su cui costruire trame drammatiche e avvincenti. L’ipocrisia,
l’interesse personale, l’ambizione, i rapporti di forza,
la fatica, la morte, la frustrazione, l’amore, sono le tematiche
del mondo lavorativo attraverso le quali la narrativa è sempre
riuscita a mostrare le contraddizioni dell’animo umano.
Il titolo del Controracconto di quest’anno, fornisce del soggetto
lavoro un identikit dai connotati fortemente conflittuali. D’altro
canto, non esiste narrativa senza conflitti. Tuttavia, un identikit
altro non è che l'immagine approssimativa del ricercato.
Noi ve lo consegniamo. A voi il compito di individuare il vero volto
con cui il lavoro si mostra in Italia oggi.
Bando e regolamento :
1. Il tema del concorso Controracconto 2008 è Nero,
flessibile, dislocato e omicida: identikit del lavoro italiano
2. La partecipazione al concorso “Controracconto” 2008
è gratuita. Non prevede alcuna quota di iscrizione
3. Ogni autore potrà inviare un solo racconto,
rilasciato con licenza CREATIVE COMMONS Attribuzione-Non commerciale-Non
opere derivate 2.5. In calce al testo inviato, andrà quindi riportata
la seguente dicitura:
“Questo racconto è rilasciato con licenza Creative
Commons-Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia.
Il testo integrale della licenza è disponibile all’indirizzo
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/”
4. I racconti devono essere in lingua italiana, non devono essere stati
pubblicati in precedenza, né in cartaceo né sul web, e
non devono essere stati premiati in altri concorsi. I racconti dovranno
essere dattiloscritti e non superare le 15 cartelle
(60 battute per 30 righe, per un totale max di 27.000 battute, spazi
compresi)
5. I lavori dovranno pervenire in tre copie, delle quali solo la prima
firmata e recante i dati relativi all'autore: nome, cognome, indirizzo,
data di nascita, recapito telefonico e indirizzo e-mail. Sulla medesima
copia l'autore dovrà dichiarare che il racconto è originale,
inedito e autorizzare il trattamento dei propri dati con la seguente
dicitura:
“Ai sensi della legge 196/2003 a tutela della privacy,
autorizzo espressamente la rivista PaginaUno – Percorsi Intellettuali
al trattamento dei miei dati personali limitatamente agli scopi del
concorso Controracconto 2008”.
Una copia dovrà essere inoltre inviata su CD, come file .doc
(per Word)
6. I racconti dovranno pervenire entro e non oltre il
20 novembre 2008 e dovranno essere inviati a:
PaginaUno – Controracconto
c/o McNelly S.r.l.
Via Villa, 44
20057 Vedano al Lambro (MI)
7. La Giuria, presieduta dallo scrittore Walter G. Pozzi, direttore
editoriale di PaginaUno, sceglierà a suo insindacabile giudizio
il migliore tra i racconti pervenuti
8. La Giuria si riserva inoltre di segnalare ulteriori racconti, pubblicando
il nome degli autori
9. Il racconto verrà scelto dalla Giuria entro il 31
dicembre 2008 e premiato con
• una targa
• un abbonamento annuale alla rivista PaginaUno
• la pubblicazione sulla rivista PaginaUno n°11 (febbraio/marzo
2009)
10. La premiazione avverrà sabato 21 febbraio 2009, alle ore
15.30, presso la Sala Consiliare di Palazzo D'Adda a Settimo Milanese,
previa comunicazione via e-mail.
11. Il materiale inviato non verrà restituito. Per la partecipazione
al concorso non sono previsti altri corrispettivi oltre i premi indicati
al punto 9. L'invio del materiale da parte degli autori e la conseguente
partecipazione al concorso implicano l'incondizionata accettazione del
presente regolamento
12. Per ulteriori informazioni inviare una mail di richiesta a info@rivistapaginauno.it |