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Nel nulla nebbioso della Bassa Padana, tra cascine povere di cibo, di sogni, di parole, al tempo in cui la campagna scivolava inesorabilmente verso la città, comincia una storia di dolore e di amore: quella di una bambina destinata a essere una "nessuno". Una povera ragazza che si aggira indifesa nel mondo, dalla miseria della Bassa contadina alla disordinata brutalità delle case chiuse della città. Un uomo le tende una mano con un amore fatto di parole, di piccoli gesti, di sogni minimi: una casa, un figlio, semplicemente una vita. Ma il sole dell'avvenire non sorge su chi è destinato al "nulla", brilla solo per un attimo e poi si spegne. E la storia finisce, ma comincia un romanzo che dà voce a chi non ha voce, con uno stile vivido, potente e tragicamente reale.
La storia finisce qui, Lucia Ravera, Mursia, 2008 |
È uscito il numero 18
giugno / settembre 2010
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