Per maggiori informazioni
consulta la pagina abbonamenti

 

 

home

La rivista
tutti i numeri
ordina numero
abbonamenti
Contenuti
analisi politica
inchieste
dura lex...
percorsi storici
interviste
critica letteraria
recensioni libri
segnalazioni libri
spunti letterari
racconti
musica
arte
elenco autori

 

Creative Commons License
Il contenuto di questo sito è coperto da
Licenza Creative Commons

 

 

Felice Accame

(articoli)

 

Firma altrui e nome proprio

A prima vista sembrerebbe una questione di archeologia domestica. Dal trauma di un trasloco riemerge una scatola e, fatalmente, il suo contenuto. Autografi, fotografie con dedica. Nomi d’autore, nomi valorizzati. Nomi altrui che, tuttavia – ed è qui che il racconto cambia di senso aprendo un varco all’analisi – coinvolgono subito un nome proprio – quello dell’autore medesimo. Studioso dei rapporti tra linguaggio e pensiero – sempre alle prese con la natura del nome e con la cultura che, nell’inconsapevolezza dei più, il nome designa – l’autore si ritrova così, al contempo, soggetto e oggetto del discorso, narratore e protagonista di una stessa storia un po’ soltanto sua e un po’ di tutti, a seconda che se ne allarghi o se ne restringa la cornice ideologica in cui è incastonata.

 

Acquista il libro su

Firma altrui e nome proprio, Felice Accame, Odradek, 2009

...

L'anomalia del genio e le teorie del comico

Perché una barzelletta fa ridere? Quali operazioni svolge chi la racconta? Su quali presupposti condivisi e straniamenti si basa il suo effetto comico? Considerando la barzelletta come una forma di narrazione, Accame propone un'analisi puntuale delle sue strutture e dei suoi ingredienti. E adattando la scrittura all'argomento, rielabora il genere del saggio, che si mantiene allora in equilibrio tra il serio e il faceto, tra un'anomalia irriducibile e le strategie che occorre mettere in pratica per sanarla. Chiunque abbia mai raccontato una barzelletta o riso dopo averla ascoltata scoprirà così di aver fatto molto di più.

 

Acquista il libro su

L'anomalia del genio e le teorie del comico, Felice Accame, :duepunti, 2008

...

Le metafore della complementarità

Come le persone, se le metafore hanno successo un cadavere nell'armadio della cultura di cui sono l'espressione ce l'hanno di sicuro. Colori, parole, rapporti numerici, angoli, intervalli musicali, truppe, molecole, giorni, alimenti, terapie, generi, caratteri psicologici, tasse, statuti ontologici e chissà quant’altro ancora, dalla prima filosofia greca alla fisica contemporanea, è assurto a dignità di un sistema classificatorio in cui, uno dei suoi elementi, è stato ritenuto complementare a un altro. Una complementarità non la si nega a niente e a nessuno. Non c’è sapere che possa ritenersene immune. Maghi, scienziati e artisti ci sguazzano.
Un forte desiderio d’ordine e di perfezione – la volontà di vivere nel migliore dei mondi possibili o, almeno, di sbandierarlo perché i più ci credano – governa l’evoluzione di questa categoria mentale e delle parole che, via via, la rappresentano. Felice Accame ricostruisce pazientemente alcuni contesti – quelli relativi alla teoria grammaticale, alla teoria dei colori e al principio di complementarità di Bohr, tra gli esempi principali – e, metodologia operativa alla mano, evidenzia processi di metaforizzazione non sempre innocenti.

 

Acquista il libro su

Le metafore della complementarità, Felice Accame, Odradek, 2006

...

Antologia critica del sistema delle stelle

Il “sistema delle stelle” non è altro che l’insieme di tutti coloro – uomini di scienza e di religione, santi e in odor di santità, capipopolo e artisti vari, attori e cantanti, campioni dello sport e intrattenitori televisivi – nei confronti dei quali è in atto la pratica diffusa dell’indulgenza. Possono ingannare, rubacchiare, scopiazzare, svillaneggiare, dichiarare orride scemenze e, soprattutto, autocontraddirsi, senza che nessuno abbia niente a che ridire o, meglio, senza che venga loro comminata fra capo e collo una sanzione sociale appena percepibile. Si tratta, insomma, di figure sociali che, con il consenso entusiastico delle loro vittime dànno il loro cospicuo contributo alle disparità delle relazioni umane e, alla finfine, alle disgrazie del mondo. Questa antologia, non potendo risarcire nessuno, si limita a denunciare il sistema delle indulgenze.

 

Acquista il libro su

Antologia critica del sistema delle stelle, Felice Accame, Odradek, 2006

...

La funzione ideologica delle teorie della conoscenza

Un'analisi storica e logica di alcune problematiche epistemologiche relative alla questione della conoscenza. Come intende l'uomo la conoscenza? Quali le sue modalità operative? È possibile riprodurre tali modalità nella costruzione di intelligenze artificiali? Un approfondimento sulle modalità funzionali del conoscere, poi teorizzate (e talvolta applicate) in alcune applicazioni tecnologiche d'avanguardia. Inoltre una riflessione sul carattere idologico della "conoscenza", con la spiegazione del perché alcune scoperte vengano subito accettate dalla società e altre (per esempio la teoria eliocentrica di Aristarco, i modelli cibernetici di Ctesibio, l'inconscio di Freud...) incontrino a volte forti resistenze.

 

Acquista il libro su

La funzione ideologica delle teorie della conoscenza, Felice Accame, Spirali, 2002

...

Dire e condire

Un libro per l’esercizio dell’intelligenza critica. In giro di meglio non c’è. Uno di quei libri da non leggere a letto, se qualcuno dorme accanto. L’ironia è distaccata, l’umorismo è composto, ma ogni tanto s’incappa in qualcuno dei 100 pezzi (quello sulla Parietti e la Dellera, per esempio, o quello sugli scompartimenti ferroviari) e allora si prende a sussultare fino al completo risveglio del partner. Insomma, non è consigliato a coloro che se non si tramortiscono con la noia, non si divertono.
Un cabaret di filosofia contemporanea, così lo si potrebbe presentare quanto all’effervescenza e ai temi trattati; ma quella di Accame è critica dell’ideologia – senza girarci troppo intorno – un’antologia aperta e indefinita, un ipertesto di contrappunti critici ed eterodossi a un percorso che si vorrebbe lineare, un breviario per procedere tra smagliature e lacune impercettibili, grazie alla capacità di collegare eventi ritenuti irrelati, di scoprire legami occultati o rimossi; comunque, una fenomenologia di parte, attenta a un’umanità dolente la cui ideologia è sintomo di uno scarto, di un male doloroso, di una ferita, ultimo atto del lungo processo di espropriazione, il più infamante.

 

Acquista il libro su

Dire e condire, Felice Accame, Odradek, 1999

Torna su

 

È uscito il numero 18
giugno / settembre 2010

Lo trovi in libreria oppure puoi ordinarlo online in formato cartaceo o PDF Leggi l'editoriale
il sommario e l'incipit
degli articoli

 

 
Contenuti per tema
scontro politica e magistratura
osservatorio sulla mafia
economia criminale
privatizzazioni
la sinistra in Italia
lavoro e conflitto sociale
politica dell'immigrazione
rapporto Stato e Chiesa
rapporto cultura, informazione e potere
scuola e riforma scolastica
politica medioriente
Iniziative
concorsi:
controracconto 2009
controracconto 2008
controracconto 2007
Comunicazione
newsletter
press
link
contatti
area riservata