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febbraio - marzo 2012
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Polemos |
| Strategia della tensione, una tecnica di
governo |
|
La crisi
economica dietro le ragioni della Strategia della tensione, che potrebbe
quindi tornare d'attualità seppur con modalità differenti |
| La ‘strategia
della tensione’ parte nel 1969 con la strage di piazza Fontana
a Milano per proseguire con una serie impressionante di episodi e
si conclude con la strage di Bologna dell’agosto 1980 e la ‘strage
di Natale’ del 1984 (Rapido 904). In realtà la vera emergenza era rappresentata
dalla crisi economica che, a partire dalla fine degli anni Sessanta/inizio
anni Settanta, iniziava a manifestarsi con pesanti ripercussioni sul
mondo del lavoro. È stato il periodo delle prime ristrutturazioni
industriali – finalizzate all’aumento dei ritmi di produzione
– dell’uso massiccio della cassa integrazione e, poi,
dei primi grandi licenziamenti di massa. La risposta operaia, pur
non intensa, si andava manifestando nei settori trainanti dell’economia
italiana. La paura degli industriali era che queste lotte potessero
sfuggire di mano ai sindacati e assumere un livello politico tale
da scompaginare il quadro di potere. Fare quadrato attorno alle istituzioni ‘democratiche’,
salvare la ‘democrazia’ e il governo che le rappresentava
dalle spinte eversive era la struttura dorsale della strategia della
tensione, per contenere le lotte operai che l’incipiente crisi
poteva gettare sulle piazze e per garantire l’allineamento del
governo italiano all’alleato americano in chiave anti-Pci e
anti-Unione Sovietica, anche se il partito di Berlinguer e gli zar
del Cremlino non avevano nulla a che vedere con il comunismo e la
rivoluzione di classe. Tenere in piedi in ogni caso il sistema economico
capitalista, questo è l’interesse della classe dirigente
del Paese. Difendere il proprio dominio in ogni modo, con qualsiasi
strumento. Il potere economico, servendosi dei rappresentanti politici,
sta scaricando sui salariati i costi della crisi globale ma nonostante
tutto oggi bastano i servili – o inutili – sindacati a
tenere buoni i lavoratori.
(1) Decreti sicurezza: lo Stato si prepara al conflitto sociale, Giovanna Cracco, Paginauno n. 13/2009
Altri articoli sull'argomento: Decreti
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Giovanna Cracco, Paginauno n. 13/2009 Libertà
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