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online il numero 16 |
L'incipit di alcuni articoli
| Restituzione Prospettica |
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Il romanzo mai scritto sugli anni
Novanta di Walter G. Pozzi I primi anni Novanta sono stati un bell’intrigo.
Tra il 1992 e il 1993, la politica italiana ha rischiato di crollare,
e ci si è dovuta mettere di buzzo buono per riuscire a rimescolare
le carte e porre in atto in un brevissimo lasso di tempo, un corazzato
processo di restaurazione. È occorsa tutta l’esperienza
acquisita in centoquarant’anni di trasformismo, unitamene alla
grande maestria nell’intrallazzo, appresa e perfezionata durante
la guerra fredda, per riuscire a orchestrare una soluzione politico-economica
con cui cambiare tutto pur mantenendo inalterate le vecchie e collaudate
dinamiche di potere. Questo, con il supporto di qualche bomba e un discreto
numero di morti, come tradizione vuole. ... |
| Polemos |
| Sistema Italia: grande capitale
e mafia di Giovanna Cracco Tempi di crisi. La recessione pone a ogni Stato non
pochi problemi di sostegno e rilancio dell’economia nazionale,
e sono proprio le scelte in ambito economico a svelare: da che parte
sta la classe dirigente politica nell’inconciliabile conflitto
tra capitale e lavoro, la sua idea di società futura, la sua
capacità di analizzare la struttura economica della nazione che
governa. ... |
| San Roberto dalla Campania
di Davide Pinardi Lo sguardo è penetrante, l’espressione
sofferta. È chiaro, con la vita che fa, con quella scorta che
ha tolto ogni rifugio alla sua esistenza, che gli impedisce il nido
di una casa, il calore di una famiglia... ... |
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Saviano, un colpo di Stato, nel
suo piccolo di Marco Clementi Roberto Saviano ha scritto lo scorso novembre una lettera aperta a Berlusconi contro la legge per il processo breve e la Repubblica online ha raccolto le firme in suo sostegno. Il documento non è banale; ha aperto, infatti, una nuova pagina in questo martoriato Paese perché riconosce implicitamente a Berlusconi la qualifica di primus super pares (per dirla come i sostenitori del Lodo Alfano) o di monarca, mentre Saviano si porrebbe come il suddito, che lo prega di non esercitare il suo potere assoluto in tutta la sua potenza. Saviano, e con lui la Repubblica, sconvolgono i ruoli… (leggi tutto qui) ... |
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La sovversione del '77: l'Autonomia
operaia di Paolo Pozzi Caduto nell’oblio per trent’anni, il cosiddetto
‘movimento del ’77’ è stato riportato alla
ribalta della discussione pubblica nel 2007; diversi libri ne hanno
scritto, cercando di analizzarlo e soprattutto di raccontarlo. Oggi
si può riflettere se sia stato avventurismo, se fosse giusto
o sbagliato, ma l’unica realtà è che c’è
stato, e che tantissimi ragazzi ne hanno fatto parte e non certo perché
erano dei folli o addirittura dei violenti o dei delinquenti. I numeri
sono importanti, soprattutto perché si è avuto, negli
anni successivi e ancora oggi, un rifiuto totale a riflettere. Si è
scatenato un processo di criminalizzazione per cui le ragioni, le situazioni,
la storia dell’Autonomia, sono state completamente rimosse: era
l’unico modo per non prendere atto che, nel bene o nel male, questo
movimento era esistito. ... |
| L'inchiesta |
| Farmaci, business e lo strano
caso dell'Aulin di Giovanna Baer I fatti ... |
| L'intervento |
| Fumetto e musica. Tracce sonore
e prospettive musicali di Andrea Garbuglia Il binomio ‘musica e fumetti’ sembra avere uno statuto particolare: da una parte allude a due delle forme di comunicazione più frequentate dagli adolescenti, dall’altra combina due categorie di testi che, almeno apparentemente, hanno poco a che fare l’una con l’altra. La ragione di quest’apparente incompatibilità risiede essenzialmente nella loro diversa natura: in un caso (quello della musica) abbiamo una forma di comunicazione essenzialmente dinamica, legata al tempo e all’ascolto; nell’altro (quello dei fumetti) abbiamo dei testi statici che sono pensati per una lettura silenziosa. Le difficoltà di questo connubio possono essere facilmente viste in Super-Gulp! – i fumetti in TV, una trasmissione televisiva, di Guido De Maria e Giancarlo Governi, che andò in onda intorno alla metà degli anni Settanta. Il tentativo di adattare i fumetti al mezzo televisivo mette in evidenza, infatti, tutte le difficoltà che si incontrano nel rendere dinamico qualcosa che è, e che rimane, sostanzialmente statico. Le letture dei testi verbali, l’introduzione delle musiche e dei rumori, si combinano allora con i movimenti di camera, le zumate, la comparsa e scomparsa dei suoni onomatopeici e dei balloons, tutti espedienti questi che hanno come unico scopo quello di conferire dinamicità alle tavole disegnate, senza però modificarne la natura; senza cioè farle diventare un film di animazione... ... |
| Dire e condire |
| Croccante per arpa di
Felice Accame I casi cruciali documentati e analizzati da Andrea
Garbuglia – Stripsody in primis – rivelano consapevoli
processi di contaminazione. Anche la musica colta – magari quella
sorta nel clima delle neo-avanguardie dei primi anni Sessanta del Novecento
– fra i tanti linguaggi di cui si alimenta, non rinuncia a quello
del fumetto. Ciò che nel futurismo era fonema allo stato brado,
qui diventa citazione. Che anche il fumetto, nella sua evoluzione, giunga
ad alimentarsi di segni che designino sonorità o, addirittura
– con un senso specifico per chi sa leggerla e con un senso più
generico per chi non sa leggerla – di spartiti musicali, va da
sé: i mondi con i quali abbiamo narrativamente a che fare, di
solito, non ce li rappresentiamo ovattati. ... |
| Verità al tempo della moviola |
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Alibi Norimberga (5ª
parte) di Davide Pinardi Chi giudica i giudici? ... |
| A proposito di... |
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Lo scandalo più grande
è la felicità di Laura Defendi È di nuovo tornato il silenzio come avevo immaginato
e temuto. Hanno detto di lei in qualche telegiornale, subito dopo il
servizio dedicato al Grande fratello. È morta così la
Signora del Naviglio, per molti ‘la pazza della porta accanto’. ... |
| Pagine invisibili |
| Rosso dentro. Un ricordo di Giulio
Salierno di Giuseppe Ciarallo Quando agli inizi del 1976 uscì nelle librerie
Autobiografia di un picchiatore fascista di Giulio Salierno
il clima che si respirava in ogni piccolo e grande centro del nostro
Paese era di scontro sociale furioso. Uno Stato democratico a parole
ma repressivo e reazionario nei fatti, sfruttava a proprio vantaggio
una situazione esplosiva creata ad arte e presentata al cittadino medio
con il nome esplicito di ‘teoria degli opposti estremismi’,
come a dire, confluite verso il centro e sostenetelo fortemente perché
sia dall’estrema sinistra che dall’estrema destra non possono
venire che violenza e destabilizzazione. ... |
| Sotto i ri(f)lettori |
| Il corpo sottratto di
Sabrina Campolongo Da mesi, ormai, dalle pagine di ogni testata giornalistica
o dalle poltrone di ogni talk show che si rispetti (ma anche in quelli
poco rispettabili) ‘esperti’ di ogni tipo, opinionisti,
artisti e intellettuali discettano del ‘corpo delle donne’.
Corpo, poi, al singolare; piace così, come se tutte
le donne condividessero la stessa struttura in comodato d’uso. ... |
| Le insolite note |
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Boris Kovac & Ladaaba Orchest
di Augusto Q. Bruni Comincio a pensare di stare invecchiando. Mai al cinema
di sabato: per l’ovvia considerazione che il rumore dei sacchetti
delle patatine fritte, le suonerie dei messaggi dei cellulari e soprattutto
l’incontenibile logorrea dei vicini (adolescenti e non) impediscono
una visione serena. Ho chiuso rapidamente il solito incidente diplomatico
con lo spettatore dietro di me – che stava spendendo cinque minuti
buoni a commentare la lunghezza del film a inizio pellicola –
ringhiando secco che non avevo pagato per ascoltare lui tutta la durata
della pellicola stessa. La proiezione è filata liscia sino alla
fine. In 2012 ci sono almeno tre vicende, esattamente come in The day
after tomorrow e nell’ultima versione de La guerra dei mondi: ... |
| Vocabolario storico |
| Libertà, uguaglianza, fratellanza
di Nicola Loda Passato alla storia come il motto della Francia rivoluzionaria,
‘libertà, uguaglianza, fratellanza’ è la sintesi
dei princìpi ‘inventati’ dal pensiero illuminista
ed enunciati nella carta dei diritti dell’uomo e del cittadino. ... |
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È uscito il numero 18
giugno / settembre 2010
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