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dicembre 2011- gennaio 2012
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A proposito
di... |
| Carlo Pizzetti e la nostra
terza giovinezza di Felice Accame |
| Recensione
de La terza giovinezza, Carlo Pizzetti |
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2. Si potrebbe intendere l’ingegneria inversa come
una tecnica di ragionamento che procede dalla supposizione che qualcuno
si imbatta in un manufatto che non riesce a comprendere, formulando,
allora, l’ipotesi di lavoro che esso sia stato costruito per
qualche scopo. 3. Carlo Pizzetti, ingegnere, pubblica La terza giovinezza
– Storie di curiosi piccoli e grandi abissi e conferisce
forme letterarie a un processo di ingegneria inversa che concerne
la nostra vita sociale e le istituzioni che, in un modo o nell’altro
–voglio dire con le buone o con le cattive – la rappresentano.
Che si occupi di economia, di religione, di militarità o
di giustizia, di arte matrimoniale come di quella funeraria, Pizzetti
riesce a ricondurre a raffinati marchingegni – dolorosamente
paradossali – il lato nascosto della vita che non può
sfuggire alla logica dell’istituzionalità. 4. L’ironica discrezione e l’impietosa lucidità
di cui si avvale Pizzetti, nella storia della letteratura, hanno
trovato rari e pregevoli momenti di attenzione. Primo fra tutti
– per esaustività di impianto narrativo – L’isola
dei pinguini di Anatole France (1908) – il più
organico e il più spietato atto di accusa contro la mascherata
istituzionale. 5. E, infatti, Pizzetti sciorina un linguaggio verbalizzante – con varie assunzioni di ‘io’ freddi, nessuno dei quali può ambire a redenzione individuale – anche al femminile – linguaggio che diventa paradigma con improvvise trasgressioni grazie alle quali le coordinate fondamentali del nostro orientamento corporeo-culturale vengono minate irrimediabilmente. Pizzetti è ingegnere – e qui si comprende i motivi della premessa – e, per questo suo sforzo liberatorio dal sapore autocritico (una professione da riscattare), media sintassi e tonalità da manualistica sorpresa e vilipesa. Come se, a distanza di quarant’anni, mettesse a frutto qualcosa della sua opera prima, Condizionamento dell’aria e refrigerazione. Teoria e calcolo degli impianti, correggendola di quel poco che basta a sconvolgerne la funzione comunicativa. 6. È noto un episodio della vita scientifica di Darwin.
La sua scoperta degli icneumonidi, un tipo di vespe, che si nutrono
del corpo di bachi da loro tenuti rigorosamente vivi. Un orrore
di fronte al quale la stessa fede in Dio di Darwin – una fede
già tremolante – venne scossa duramente. La scoperta
che la natura non è né buona né cattiva, ma
è indifferente. Scopi e altre categorizzazioni in virtù
delle quali riusciamo a sopravvivere in un orizzonte di senso ce
li mettiamo noi.
La terza giovinezza. Storie di curiosi piccoli e grandi abissi, Carlo Pizzetti, Robin edizioni, 2009 |