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ottobre - novembre 2014


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E se il mostro fosse innocente?
Controcronaca del processo
al chirurgo Brega Massone
e alla clinica Santa Rita

 

Davide Corbetta
La mela marcia
narrativa

 

Honoré de Balzac
Un tenebroso affare
narrativa

 

Anna Teresa Iaccheo
Alla cerca della Verità
filosofia

 

Massimo Battisaldo
Paolo Margini

Decennio rosso
narrativa

 

Massimo Vaggi
Sarajevo
novantadue
narrativa

 

Elvia Grazi
Antonio Prade
Senza ragione
narrativa

 

Giovanna Baer
Giovanna Cracco
E se il mostro
fosse innocente?
libro inchiesta

 

John Wainwright
Stato di fermo
narrativa

 

Giuseppe Ciarallo
DanteSka
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Walter G. Pozzi
Altri destini
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Davide Pinardi
Narrare
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In questo numero
La sinistra e l’Unione europea, storia di una resa: dalla netta opposizione all’impianto liberista dei trattati istitutivi al definitivo ripudio della propria cultura politica; oggi, che fare? Italia, competitività e salari: i dati scomodi che gli analisti tacciono per far quadrare le loro ricette economiche. Il fallimento della normativa anticorruzione: il caso Mose e l’inefficacia della legge quando la ‘dazione ambientale’ diventa Sistema. Polo industriale brindisino, il ricatto salute-lavoro: inquinamento e tumori in cambio di un salario. Expo 2015 e lavoro gratuito: la campagna di boicottaggio del centro sociale Sos Fornace di Rho. La propaganda del ‘merito’: tra tagli e slogan, il cortocircuito degli avanzamenti di carriera nella pubblica amministrazione. La crisi ucraina: il ruolo dei movimenti neofascisti sulle barricate dell’Euromaidan.
E ancora: la caccia alle streghe del senatore McCarthy nell’America della guerra fredda, John Wilkes e la libertà di stampa, recensioni di romanzi, saggi e film, e la copertina di Roberto Cracco.

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Sabato 11 ottobre 2014

Indagati Descalzi e Scaroni, noi ne abbiamo parlato più di un anno fa, in una inchiesta che affronta anche altre questioni Eni: il mercato di gas e petrolio, gli investimenti, i contratti esteri e le ricadute sociali di un Sistema mondiale... (leggi...)

Giovedì 11 settembre 2014

Articolo 18: chi non lo conosce e chi finge di non conoscerlo
  Genova 2001, Carlo Giuliani: non si archivia un omicidio

Ciclicamente la politica parla, e soprattutto straparla, dell'articolo 18, producendosi in propaganda e disinformazione. Testo di legge alla mano, che cosa afferma il famigerato articolo? ... (leggi...)

 

Mercoledì 13 agosto 2014

 

Giuliano Giuliani ricostruisce quanto accaduto a piazza Alimonda, le foto e i filmati; e poi l’archiviazione che ha impedito il processo... (leggi...)

Domenica 20 luglio 2014

In questo numero
Reshoring: che cosa significa “rilancio dell’economia”, cosa nasconde il processo di reindustrializzazione dell’Europa, e perché proprio ora? Il banchiere di sistema: l’epoca di Bazoli è finita: Renzi porta con sé un ordine nuovo che cambia i rapporti di forza nella finanza, nell’imprenditoria e nell’editoria. Expo 2015 e lavoro: l’esposizione universale come laboratorio in cui sperimentare le nuove politiche di sfruttamento. Ilva, cancro industriale: inchiesta sulla realtà tarantina: i finanziamenti pubblici, la corruzione, l’inquinamento, l’avvelenamento delle persone, il problema occupazionale. Il Front national in Francia: le ragioni politiche del trionfo di Marine Le Pen: come è cambiato il partito di estrema destra? Agli albori dell’Antimafia: la vicenda delle 164 schede su politici collusi con la mafia compilate agli inizi degli anni ‘70.
E ancora: banale, incrocio fra quotidianità e coscienza, Georges Brassens nelle parole di Alberto Patrucco, che esce con la seconda raccolta di canzoni del grande chansonnier francese, e poi recensioni di romanzi, saggi e film, e la copertina di Peppo Bianchessi.

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Lunedì 7 luglio 2014

Expo 2015

Speculazione edilizia nella riqualificazione dell’area ex Fiat Alfa Romeo
Il 17 dicembre 2012 il Consiglio comunale di Lainate approvava il Dgr promosso dalla Regione Lombardia: l’ex area industriale diventerà area residenziale e commerciale, con 5.000 nuovi alloggi di lusso, il più grande centro commerciale d’Europa e un parcheggio di 75.000 mq... (leggi...)

 

 

Bonifica del sito: inquinamento e sperpero di denaro pubblico
Idrocarburi pesanti e zinco nel terreno, e 9 milioni di extra costo a carico dei cittadini... (leggi...)

 

 

Lavoro e ambiente
Marginale e sfruttato il primo, cementificato e inquinato il secondo, ma a dominare Expo 2015 è la propaganda del ‘grande evento’... (leggi...)

 

 

Lunedì 12 maggio 2014

La sentenza: colpevole di quattro omicidi volontari, è ergastolo
Mentre si registra una seconda perizia super partes, disposta da un tribunale civile, che dà ragione a Brega Massone... (leggi...)

Martedì 15 aprile 2014

In questo numero
La Governabilità del lavoro
: gli accordi tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria: niente sindacati di base, niente sciopero, da individuale e privo di regole lo sfruttamento diventa collettivo e regolato. Legge elettorale e quote rosa: norma antidiscriminatoria, pratica antifemminista e sessista o... questione di Pil? Expo 2015, dietrofront sulla Via d’Acqua: annullata l’opera strategica, degli antichi navigli leonardeschi è rimasto un canale scolmatore. Genova 2001, omicidio Carlo Giuliani: le foto, i filmati, l’archiviazione che ha impedito il processo; per non dimenticare. Il Mouvement Identitaire francese: da Unité radicale al Bloc identitaire, mentre Marine Le Pen avanza. Costanzo Preve e Diego Fusaro: analisi di una interpretazione di Marx che lascia spazio all’estrema destra. 1924, delitto Matteotti: l’affaire Sinclair Oil, corruzione e mazzette all’ombra dell’omicidio che ha segnato l’avvio della dittatura. 1947, Nenni, l’Autonomia siciliana e la mafia: i timori (fondati) del leader socialista all’epoca della Costituente.
E ancora: habitus mentis, incrocio fra individuale e sociale, Alfredo Chiappori e il fumetto politico degli anni Settanta, racconti, recensioni di romanzi, saggi e film, e la copertina di Peppo Bianchessi... (leggi...)

 

Giovedì 10 aprile 2014

Il doppio livello di lettura dei giornali italiani
Nessuna notizia è pienamente comprensibile se non si capisce da chi viene: la proprietà della testata, gli interessi che rappresenta e soprattutto le relazioni di potere, espresse nei consigli di amministrazione.
E nessuna notizia è pienamente comprensibile se non si capisce come viene 'offerta' al lettore: il posizionamento all'interno del giornale e le parole usate.
Perché ogni quotidiano ha un doppio livello di lettura: visibile e invisibile. E lo si può leggere in modo passivo, da semplici 'fruitori' di notizie, o con spirito critico, sapendo riconoscere, tra le righe, il modo in cui i poteri economico e politico usano l'informazione per indirizzare la pubblica opinione... (leggi...)

Giovedì 27 febbraio 2014

L'accusa di omicidio volontario
Online i documenti, consulenze tecniche e deposizioni in aula... (leggi...)

La verità sulla (s)carcerazione di Brega Massone nei documenti della procura
In custodia cautelare da 5 anni, doveva essere liberato a settembre... (leggi...)

 

Giovedì 27 febbraio 2014

In questo numero
Globalizzazione, capitale, lavoro: gli accordi del Wto, il Trattato di libero scambio Usa-Europa, il patto tra Paesi avanzati ed emergenti, la crisi globale, l’attacco al mondo del lavoro: e l’Italia che fa? Governabilità, storia tragicomica di un tentativo politico: Angelino Alfano e la mediazione inconfessabile tra poteri invisibili. Chi ha paura della democrazia? La riforma della legge elettorale: sistema nuovo, trucchi vecchi. Da Bossi a Renzi nel contado di Vanna Marchi: la politica oggi, dal populismo al marketing emozionale. Alain de Benoist e Matteo Salvini: le nuove alleanze della Lega Nord “al di là della destra e della sinistra”, un restyling all’ombra della Padania estrema. Siria, una guerra civile annunciata: colpo di Stato o rivoluzione per la democrazia? Analisi di una scontro tra imperialismi. Appropriazioni indebite: quando i miti della sinistra diventano oggetto d’attrazione per la destra. Masterpiece: lo sfruttamento editoriale dei forzati della speranza, la statalizzazione dell’editoria e la costruzione dell’esordiente-famoso.
E ancora: Fuoco Segreto di Alice Rivaz: dall’adolescenza alla vecchiaia, il romanzo breve della donna ‘contemporanea’; intervista a Cataldo Russo, critica musicale, recensioni di romanzi, saggi e film, arte con le opere di Umberto Giorgione e la copertina di Peppo Bianchessi... (leggi...)

 

Domenica 9 febbraio 2014

Il nocciolo del processo: l'indicazione chirurgica
Online i documenti, consulenze tecniche e deposizioni in aula

Entriamo nel dettaglio dei capi di imputazione, mettendo a disposizione i documenti originali mano a mano che saranno depositati in dibattimento... (leggi...)

Domenica 15 dicembre 2013

In questo numero
Deontologia giudiziaria e legittimità del Terzo potere: il ruolo politico della magistratura, le nove massime di Ferrajoli e il processo Brega Massone. Il mercato neoliberista della guerra: inchiesta sulle spese militari e sulle ‘missioni di pace’ del Capitale. La produzione culturale ai tempi del capitalismo: Industria Editoriale e Case Editrici, l’analisi mancante nel dibattito Bajani/Ferracuti. L’estrema destra e il confuso antifascismo del Pd: il Festival Boreal, quando essere di sinistra significa essere solo democratici. Razzismo e discriminazione: l’aspetto giuridico e quello culturale, nella società dei consumi. La nouvelle droite: il Mouvement Identitaire francese, dal gramscismo di destra a Terre et peuple.
E ancora: Questione donna, lo spazio del divenire; habitus, tra linguaggio comune, cultura e filosofia; la rivista satirica Cane Caldo e l’intervista a Gianfranco Manfredi; critica musicale, recensioni di romanzi e saggi, arte con le opere di Annalisa Mitrano e la copertina di Peppo Bianchessi... (leggi...)

 

Mercoledì 4 dicembre 2013

Il consulente della procura, dottoressa Maria Cristina Marenghi, pronuncia frasi offensive in riferimento al dottor Fabio Presicci

Milano, udienza del 6 novembre 2013. Il dottor Presicci, chirurgo toracico, secondo aiuto del dottor Brega Massone e imputato in questo processo, sta deponendo in aula. È in fase di esame della procura. Un esame lungo – ha già preso tutta l'udienza precedente del 4 novembre – e incalzante: il pm Grazia Pradella sta affrontando uno dopo l'altro i singoli casi oggetto dell'accusa di lesioni dolose... (leggi...)

Venerdì 15 novembre 2013

La Pizzarotti e il Villaggio della Solidarietà di Mineo
Dietro la separazione degli immigrati tra clandestini e richiedenti asilo, la grande speculazione del Villaggio della Solidarietà di Mineo; l’accaparramento dei fondi europei trasformati nel guadagno privato dei soliti imprenditori amici... (leggi...)

Martedì 22 ottobre 2013

In questo numero
Il “governo di servizio”: Napolitano, Unipolarismo politico e riforma del lavoro per un capitalismo strangolato dalle proprie contraddizioni sistemiche. White collar crime e High frequency trading: perfetto e organizzato, il nuovo crimine dei colletti bianchi della finanza globale. Expo 2015, lavoro e ambiente: sfruttato il primo, cementificato e inquinato il secondo, ma a dominare è la propaganda del ‘grande evento’. L’India e la sentenza Glivec: il “diritto alla salute” maschera una guerra per l’egemonia economica nel mercato dei farmaci. Fiat vs diritti del lavoro: le strategie giuridiche del Lingotto per disapplicare la legge. Il crimine della tossicodipendenza: quello che ci dice il caso Cucchi sullo Stato italiano: risposta repressiva e gestione capitalistica di un problema sociale. Dominique Venner e l’estrema destra francese: intolleranza omo-xenofoba dietro il suicidio di uno dei ‘padri nobili’ della nouvelle droite.
E ancora: storia criminale e televisione, il fascino distorto delle fiction, pornografia ed erotismo, tra natura e cultura, intervista a Wu Ming 1, critica musicale, recensioni di romanzi e saggi, arte con le opere di Maria Amalia Cangiano e la copertina di Peppo Bianchessi... (leggi...)

 

Venerdì 4 ottobre 2013

Attendibilità delle consulenze della procura e mancanza di step diagnostici, questi i cardini del teorema accusatorio che la Cassazione conferma; la perizia super partes DP li nega entrambi, sollevando forti dubbi sulla valutazione effettuata dai consulenti dell'accusa su tutti i casi del processo, ma i giudici la riportano in modo errato e parziale e non dispongono una perizia super partes su tutti i casi. Documenti alla mano, leggiamo cosa non va... (leggi...)

Martedì 1 ottobre 2013

Scrivere un’inchiesta giornalistica significa fare controinformazione. Porsi non semplicemente contro la propaganda dell’informazione ufficiale, ma alle sue spalle: fornire una diversa ricostruzione dei fatti e svelare i rapporti di potere e gli interessi che hanno determinato sia l’ordine degli eventi, che la loro distorta narrazione da parte dei media ufficiali. Significa andare alle fonti primarie: leggere documenti, intervistare soggetti, approfondire, incrociare, verificare e, per poi tirare le conclusioni, analizzare. Significa avere una chiave di lettura degli avvenimenti e possedere, infine, la tecnica di scrittura per esporli con chiarezza... (leggi...)

Martedì 10 settembre 2013

Il welfare ai tempi della sussidiarietà neoliberista

I dati Ocse sulla sostenibilità del welfare, il futuro privato e clericale dello stato sociale, Comunione e liberazione e l’Intergruppo parlamentare per la sussidiarietà... mentre Giorgio Vittadini, Enrico Letta e l’Intergruppo aprono il Meeting di Rimini di quest'anno... (leggi...)

Lunedì 19 agosto 2013

Colosseo e non solo: beni culturali fra saccheggio e decadenza

Il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso del Codacons contro la sponsorizzazione di Della Valle; ma cosa significa ‘bene culturale’? E come è regolato il neomecenatismo all'italiana che tanto piace ai capitani coraggiosi? (leggi...)

Mercoledì 31 luglio 2013

Fiat, Fiom e Corte Costituzionale...

Come ci si è arrivati...

Anni dieci: processo alla Fiat
L’attacco dell’azienda al sindacato e la legittima difesa di Fiom: dentro le pieghe di un contenzioso giudiziario senza precedenti... (leggi...)

 

 

 

Pomigliano: la Fiat perde il pelo...
Sconfitta nei tribunali, Fiat si inventa altre manovre per discriminare gli operai Fiom... (leggi...)

Giovedì 25 luglio 2013

In questo numero
Il teatrino di Stato: ricatti morali, profeti etici, violenza simbolica e ‘spirito di sacrificio’ nella rielezione di Napolitano. Grillismo e illibertà: analisi di un fenomeno autoritario, dogmatico, dalla logica repressivo-coercitiva. Guerra e capitalismo: l’ipocrisia del dibattito sulle spese militari, dietro cui si nasconde il nocciolo del problema. Eni, tangenti internazionali e neoliberismo: Russia, Algeria, Nigeria, il mercato di gas e petrolio, gli investimenti, i contratti esteri e le ricadute sociali di un Sistema mondiale. Expo 2015, bonifica del sito: idrocarburi pesanti e zinco nel terreno, e 9 milioni di extra costo a carico dei cittadini. Papa Francesco e la nuova Chiesa: la continuità della dottrina sociale, messaggi di ‘sinistra’ e sostegno reazionario allo status quo politico ed economico. Carcere, pena e società mono-istituzionali: quali alternative al sistema penale? Donne di ‘ndrangheta: il mutamento del ruolo femminile nell’organizzazione mafiosa e l’incapacità dei media di coglierlo. Nuova destra austrotedesca: l’Intereg, la Fuev e il federalismo etnico propagandato attraverso partiti e riviste dell’area ‘moderata’.
E ancora: Gola profonda, tra emancipazione femminile e libertà d’espressione, le scarpe di Herbert Pagani, critica musicale, recensioni di romanzi e saggi, arte con le opere di Jane Kennedy e la copertina di Peppo Bianchessi... (leggi...)

 

Venerdì 7 giugno 2013

 

57 siti in Italia caratterizzati da inquinamento e sovramortalità, mentre a Pioltello Rodano la bonifica si trasforma in truffa... (leggi l'inchiesta...)

 

Giovedì 18 aprile 2013

In questo numero
POLITICA. Nel nome della Governabilità: dal fascismo al neoliberismo, le imposture storiche e politiche che si celano dietro il concetto di ingovernabilità. Grillismo e post ideologia del Capitale: il programma economico del M5s e lo sguardo benevolo delle élite industriali-finanziarie. Nuova destra e Lega Nord: radici e legami del partito padano con l’estrema destra austrotedesca di Haider. TERRITORIO. SIN e interessi nazionali: 57 siti in Italia caratterizzati da inquinamento e sovramortalità, mentre a Pioltello Rodano la bonifica si trasforma in truffa. Expo 2015 e speculazione edilizia: cemento e centri commerciali nella riqualificazione dell’area ex Fiat Alfa Romeo. Sardegna, il poligono di Capo Teulada: espropriazione, militarizzazione e distruzione di un territorio inserito dall’Unesco tra i patrimoni dell’umanità. ECONOMIA. Pomigliano, atto secondo: sconfitta nei tribunali, Fiat si inventa altre manovre per discriminare gli operai Fiom. Il business della sicurezza stradale: appalti, privatizzazioni e profitti sui corpi dei cittadini. Privati e beni culturali: il neomecenatismo all’italiana che tanto piace ai capitani coraggiosi.
E ancora. Mass media tra bufale e profezie: l’informazione vittima della cultura del ‘buco’. Intervista: le macerie di Haiti raccontate da Fabrizio Lorusso. Il graffio di Maurizio Bovarini, critica musicale, recensioni di romanzi e saggi, arte con le opere di Pino Lia e la copertina di Peppo Bianchessi... (leggi...)

 

Lunedì 1 aprile 2013

73 milioni di finanziamenti privati, 428 di finanziamenti pubblici, e solo 75 milioni di spese accertate dalla Corte dei Conti. Quando la politica è business: la legge, i numeri e il tesoretto dei contributi pubblici e privati, quanto spendono e quanto incassano i principali partiti italiani... (leggi l'inchiesta...)

Lunedì 11 marzo 2013

Di Chiesa, capitalismo e dottrina sociale...

Caritas in capitalismo: la dottrina sociale della Chiesa
Dalla Rerum novarum alla Caritas in veritate, la santa alleanza tra Chiesa e capitalismo nata dalla lotta al socialismo e rinsaldata da lucrosi affari e dall’ipocrisia di un nuovo ‘capitalismo etico’... (leggi...)

 

 

La legittimata opposizione della Chiesa cattolica romana
Da Wojtyla a Benedetto XVI, la finta opposizione del Vaticano: funzione etica compensativa e sponda consolatoria per la classe lavoratrice... (leggi...)

Mercoledì 27 febbraio 2013

Massimo Battisaldo e Paolo Margini

Decennio rosso

Un racconto sulla lotta armata in Italia scritto da due militanti degli anni Settanta

Romanzo della realtà, Decennio rosso è il primo tentativo di mostrare i cosiddetti ‘anni di piombo’ ponendosi dal punto di vista di chi compì la scelta rivoluzionaria della lotta armata. E lo fa cercando di rispondere a quella domanda che la politica e la storia contemporanea tutt’oggi rifiutano di porsi: perché migliaia di giovani, negli anni Settanta, hanno contestato il potere costituito, i vecchi schemi sociali e le antiche gerarchie, fino al punto di mettere pesantemente in gioco la propria vita e imbracciare le armi? ... (leggi...)

 

 

Mercoledì 20 febbraio 2013

In questo numero
POLITICA. Un Corvo al Viminale: inchiesta sui fondi europei e la denuncia di appalti truccati al ministero dell’Interno. Marx, neoliberismo e Agenda Monti: la ‘doppia cittadinanza’ dell’uomo moderno, tra stato sociale e ‘produttività’. Europa e ‘nuova destra’: la Neue Rechte austrotedesca. DIRITTI. Il totalitarismo flessibile: dal carcere al lavoro passando per i Cie, i nuovi dispositivi di sospensione del diritto. Dietro la tolleranza: visione unilaterale e cultura del dominio. CONTROSTORIA. Gli anni Ottanta e la corruzione: la complicità di banche e imprese di Stato nel giro dei fallimenti e delle tangenti, raccontata da un protagonista dell’epoca. Gli anni Settanta e la lotta armata: il periodo della propaganda armata e il dibattito interno ai gruppi della sinistra extraparlamentare, dalla viva voce di chi ne ha fatto parte. L’Italia e la ‘vecchia destra’: Chi è Stato Pino Rauti? ECONOMIA. La ‘ndrangheta lombarda: la penetrazione in regione della mafia calabrese dal dopoguerra all’Expo 2015. Antibiotici e mercato: le logiche del profitto dietro l’abuso e la mancata ricerca farmaceutica.
E ancora. Interviste: la Molestia @ parte di Alberto Patrucco e il lavoro, tra reportage e narrativa, raccontato da Angelo Ferracuti. Critica musicale, recensioni di romanzi e saggi, arte con le opere di Anna Santinello e la copertina di Peppo Bianchessi... (leggi...)

Giovedì 31 gennaio 2013

Il giorno della memoria per dimenticare
  Banche e politica

Non è un caso che l'Italia abbia istituito un giorno in memoria della Shoah e non un giorno in ricordo delle tante vittime del fascismo. Le ricorrenze istituzionali rispondono a un principio di rimozione: fissano una data in memoria di un fatto storico, astraggono questo fatto dal contesto politico ed economico dell’epoca, e lo rendono in tal modo simbolo di un valore da considerarsi assoluto. E così, mentre riconosce la complicità del regime nelle deportazioni degli ebrei, il 27 gennaio assolve implicitamente la cultura fascista, riducendo l’orrore del Ventennio alle sole leggi razziali. Un’assoluzione che giova tuttora agli interessi politici ed economici... (leggi...)

 

 

Le fondazioni bancarie: struttura e percorso legislativo di un potere che la politica ha assoggettato, per mettere nelle mani degli enti locali i profitti delle banche che la norma originaria destinava al no profit privato... (leggi…)

 

 

Venerdì 25 gennaio 2012

Di carcere, sovraffollamento e punizione...

Potestà punitiva, mondi e sottomondi
La potestà punitiva dello Stato, la custodia cautelare, la pratica della confessione... quando il carcere è la zona grigia dove la nostra ‘civiltà’ combatte i propri fantasmi... (leggi...)

 

 

Carcere e (mancata) rieducazione
I rapporti di baratto e ricatto tra il prigioniero e l’istituto carcerario, la ‘buona condotta’ come strumento di controllo e ordine... (leggi...)

 

 

Svuotare le carceri: l’annoso problema della carcerazione preventiva
Tra abusi legislativi e sovraffollamento carcerario... (leggi...)

 

Sabato 22 dicembre 2012

12 dicembre 1969

Il cinema, gli anni Settanta e l’arte della rimozione
Le narrazioni 'di rinuncia' tipiche del cinema italiano sugli 'anni di piombo' sono l’ennesimo atto di resa dell’arte di fronte alle versioni ufficiali della storia. Sarebbe meglio che non si girassero più film sugli anni Settanta. Alla fin fine, la menzogna di Stato è sempre preferibile alla menzogna artistica... (leggi l'articolo)

 

 

12 dicembre 1969
Il cane si spaventò e prese a correre all’impazzata. All’angolo della via c’erano un cappello per terra e un cartello: “Aiutate un povero cieco”. Gettai una moneta nel cappello. Un uomo con gli occhiali neri mi sorrise. «Che Santa Barbara vi protegga... (leggi...)

Mercoledì 12 dicembre 2012

In questo numero
POLITICA. Finanziamento ai partiti: quanto spendono e quanto incassano i principali partiti italiani. Il dibattito sulla legge elettorale: la governabilità come strumento di conservazione del potere. La ‘nuova destra’ europea: cultura, identità, regionalismo e neopaganesimo. WELFARE. Il diritto alla salute: reddito, istruzione e crisi dello stato sociale le variabili che lo mettono in discussione. Il welfare ai tempi del neoliberismo: Comunione e liberazione e l’Intergruppo parlamentare per la sussidiarietà: dallo stato sociale al privato clericale. LAVORO. Processo alla Fiat: dentro le pieghe di un contenzioso giudiziario senza precedenti. Sardegna, Carbosulcis, Alcoa…: storia di un colonialismo industriale. CONTROSTORIA. Gli anni Ottanta e la corruzione: il meccanismo degli appalti, il microsistema e i parassiti delle tangenti, raccontati da un protagonista dell’epoca. Gli anni Settanta e la lotta armata: il contesto storico e politico nel quale si sviluppa il ‘partito armato’ in Italia, dalla viva voce di chi ne ha fatto parte.
E ancora: Satira e dittature: Hermano Lobo, una rivista contro il franchismo. Intervista a Milena Magnani. Critica musicale, narrativa sociale, recensioni di romanzi e saggi, e la copertina di Peppo Bianchessi... (leggi...)

Lunedì 3 dicembre 2012

La legge Acerbo del ’23, la legge truffa del ’53, il Mattarellum del ’93, il Porcellum del 2005.... Ben lontana dall’essere qualcosa che “non interessa agli italiani”, come afferma convenientemente certa politica, in una democrazia rappresentativa la legge elettorale è il primo e più potente strumento di potere: i suoi ingranaggi sostanziano la volontà degli elettori in rappresentatività, plasmano la composizione del Parlamento, decidono quali forze politiche vi accederanno... (leggi l'inchiesta...)

Lunedì 26 novembre 2012

Massimo Vaggi
Sarajevo novantadue
Un racconto dalla città assediata

Un popolo inconsapevole,
una guerra che comincia.
Vent'anni fa Sarajevo veniva assediata

Aprile 1992, città di Sarajevo. Milo ha sedici anni, gioca a pallone, va a scuola e fa la corte a Lana. Suo padre è giornalista, l'allenatore Ibrahim sogna per lui un futuro in una squadra importante e il professor Simo Zivanovic, storico appassionato, tra una lezione e l’altra scrive di Jovan il contadino, rapito nel 1531 dalle milizie di Alibeg per lavorare alla costruzione della moschea del Bey. Ma Sarajevo è città sull’orlo di un baratro, nonostante nessuno se ne renda conto. L’assedio inizia, e scardina da subito le regole di ogni spazio... (continua...)

 

 

 

 

Venerdì 12 ottobre 2012

Di mafia al Nord...

Inchiesta sulla presenza della mafia in Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Veneto, fra passato e presente, dal soggiorno obbligato al controllo del territorio alla collusione con la politica locale... (leggi l'inchiesta...)

 

 

Intervista a Giulio Cavalli: il teatro partigiano, la politica e la lotta alla mafia, visti da dentro il Consiglio regionale della Lombardia

Venerdì 12 ottobre 2012

In questo numero
CONTROSTORIA. Gli anni Ottanta e la corruzione: la normalità delle mazzette ricostruita da un protagonista dell’epoca. Gli anni Settanta e la lotta armata: le ragioni della sua nascita, raccontate dalla voce di chi quarant’anni fa, in Italia, tentò di fare una rivoluzione. ECONOMIA. Le menzogne europee sui debiti pubblici: la propaganda economica smascherata dai dati Ocse, la finanza come strumento di un progetto politico. Comunione e liberazione in global service: gli appalti Ngc nella sanità lombarda. LAVORO. La riforma Fornero: le nuove norme devastanti di cui nessuno parla: l’abrogazione della cassa integrazione per le imprese in fallimento. Il lavoratore catturato: dall’azienda totale al dominio flessibile alla virtualizzazione del lavoro. CARCERI. Il regime in 41-bis: abusi, costituzionalità e inutilità nella lotta alla mafia. Tolleranza zero e controllo sociale: la scuola statunitense da cui vuole imparare il ministro Severino.
E ancora: intervista a Maria Rosa Cutrufelli, critica musicale, narrativa sociale, recensioni di romanzi e saggi, arte con le opere di Roberto Cracco e la copertina di Peppo Bianchessi. E tanto altro...

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Lunedì 1 ottobre 2012

“Puntavo su una riforma del mercato del lavoro e ho più di 70 cause aperte dalla Fiom” dichiara Marchionne nell’intervista rilasciata ieri a Repubblica. E infatti nel giugno 2010 era già chiaro dove volesse arrivare la Fiat, eppure la stampa (Repubblica in testa) gli portava le borracce. Ecco uno spaccato di tutta la propaganda passata per 'informazione' lanciata a secchiate d'inchiostro nel più totale disprezzo dei lettori... (leggi l'articolo...)

Mercoledì 19 settembre 2012

Monti, gli chef à penser e l’Enrico IV
  Elio Ciolini arrestato in Romania

Mario Monti, la stampa connivente e l’uomo nuovo del neoliberismo: eliminazione del concetto di ‘sfruttamento’ e nascita dell’uomo azienda... (leggi l'articolo...)

Venerdì 14 settembre 2012

 

Elio Ciolini è uno dei tanti personaggi misteriosi che hanno attraversato la storia d’Italia; il suo nome è apparso anche nella stagione delle stragi del ’92-93, con profetici messaggi fatti giungere alla magistratura. Paginauno gli ha dedicato la terza parte di un lungo approfondimento in cinque puntate (scarica qui il PDF completo) relativo alla trattativa Stato-mafia che ha segnato la fine della prima Repubblica... (leggi l’articolo…)

Giovedì 6 settembre 2012

Trattativa Stato-mafia
  Profitti da debito pubblico

Il biennio '92/93 è stato l’anno delle bombe, della trattativa tra Stato e mafia, dell'inizio del dominio politico di Berlusconi; l’anno che ha determinato l’ascesa della Lega Nord, dello sdoganamento della parola ‘federalismo’, delle privatizzazioni selvagge, della rinascita di forze neofasciste e di vecchi fantasmi politici. In poche parole: l'anno della nascita di un nuovo Ordine politico costruito per mantenere inalterata la sostanza del vecchio Potere.
Paginauno ne parlava in un lungo approfondimento più di due anni fa, nel febbraio 2010: oggi i fatti ci danno ragione… (leggi le cinque parti dell'inchiesta: "Il romanzo mai scritto sugli anni Novanta"...)

Mercoledì 25 luglio 2012

 

Agenzie di rating, speculazione sui titoli pubblici, rischio insolvenza, prestiti da miliardi di euro... Mentre le piazze di Grecia e Spagna ribollono, la politica economica europea si fa sempre più neoliberista. Ma qual è il rapporto tra debito pubblico e mercato finanziario e quello tra politica e finanza nato con il neoliberismo? E chi trae profitti da un debito pubblico elevato?... (leggi l'articolo...)

Mercoledì 25 luglio 2012

 

Eurogendfor: rapidi, silenziosi e intoccabili. L’esercito a firma europea
  L'incredibile sentenza di appello Brega Massone: colpevole anche se non c'è reato

Dai disordini di piazza alle ‘missioni di pace’ alle indagini penali alle attività di intelligence. Mentre le piazze di Spagna bruciano, una nuova Polizia europea è già al lavoro, svincolata da ogni controllo politico, in totale riservatezza e nella piena immunità giuridica...(leggi l'articolo...)

 

Lunedì 16 luglio 2012

 

Che diavolo sta succedendo in questo processo?
La Corte è riuscita a condannare Brega Massone sul caso DP, pur riconoscendo che non c’è reato. Così è scritto nero su bianco nelle motivazioni della sentenza di appello: la perizia super partes del tribunale civile che dà ragione all'ex primario della Santa Rita, affermando la correttezza della scelta chirurgica, è valida e fondata, ma Brega è comunque colpevole perché è un criminale. Questo dicono i giudici.
E per questo da oggi iniziamo a mettere online i documenti del processo, a partire dalle consulenze sul caso DP (accusa, difesa e super partes civile), di modo che chiunque possa autonomamente valutare che cosa è accaduto in quell’aula giudiziaria… (leggi...)

Lunedì 2 luglio 2012

In questo numero
Il cinema, gli anni Settanta e l’arte della rimozione: la menzogna artistica che cementa la menzogna di Stato. Sanità lombarda, il problema non è Formigoni: la truffa della privatizzazione, la congruità dei rimborsi Drg e i milioni di euro delle ‘funzioni non tariffate’. Il dis-valore aziendale: il falso dogmatismo che vede l’economia reale vittima della finanza. Con Marx, alle radici della crisi.
Inchiesta sulla mafia al nord: dal soggiorno obbligato al controllo del territorio alla collusione con la politica locale. Tortura e 41bis: il carcere duro in Italia. Il Tribunale Penale Internazionale: contraddizioni giuridiche e narrazioni funzionali a interessi di parte. Intervista a Gianfranco Bettin: Sarajevo vent’anni dopo, il pacifismo e i bombardamenti Nato.
Le analogie tra Sherlock Holmes e Francis Bacon. Un racconto di Alice Rivaz. Narrativa sociale, critica musicale, recensioni di romanzi e saggi, arte con le opere di Giovanni Franco Brambilla e Peppo Bianchessi. E tanto altro...

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Venerdì 1 giugno 2012

Video inchiesta: una diversa verità sul ‘mostro’ della ‘clinica degli orrori’

 

E se la vicenda Asl fosse poco chiara?
E se le intercettazioni non contenessero prove di reato?
E se le consulenze medico-scientifiche della procura presentassero lacune?
E se la sentenza avesse dei limiti giuridici?
E se al Sistema una ‘clinica degli orrori’ facesse comodo?
E se il tribunale disponesse una perizia super partes?

 

 

Sovversivismi...

Strategia della tensione, una tecnica di governo per i momenti di crisi
La crisi economica dietro le ragioni della Strategia della tensione, che potrebbe quindi tornare d'attualità seppur con modalità differenti
...
(leggi l'articolo)

 

 

 

A.A.A. terrorista cercasi...
Terroristi del paleolitico? Inchiesta sulle aziende italiane leader nel settore della cyber intelligence, sui software attivi e passivi, sui controlli generalizzati e le razzie dei dati in rete... che non trovano i ‘sovversivi’... (leggi l'inchiesta...)

 

Sabato 19 maggio 2012

Il governo Monti...

Mario Monti: l’unto della mano invisibile
La mano invisibile è una teologia laica di cui Monti è la momentanea incarnazione, prima di risalire in quel cielo da dove è sceso. E pretende atti di fede.
Il Verbo, quindi, che si fa carne, con una differenza sostanziale rispetto al cristianesimo. La salvezza degli italiani non passerà dal sacrificio di Monti. Il capitalismo neoliberista ha istanze assai più crude e in questo dettaglio sta la sua laicità. Noi abbiamo le colpe e voi ci mondate dai nostri peccati. ... (leggi l'articolo...)

 

 

 

Il governo dei 'tecnici' che tanto piace... a chi?
I ministri del governo Monti sono stati presentati, con curriculum più o meno completi, analizzati, elogiati o criticati; di loro sono stati evidenziati i singoli conflitti di interesse, i singoli poteri più o meno forti di cui innegabilmente sono rappresentanti. Ma se si fa un passo indietro, per avere una visione più ampia e complessiva, e al posto di uno zoom si usa un grandangolo, la fotografia che si ricava della ‘squadra’ offre una chiave di lettura del governo Monti molto più interessante... (leggi l'inchiesta...)

 

Lunedì 7 maggio 2012

Di 25 aprile e Resistenza...

La Resistenza nel Paese delle convergenze parallele
La politica – di destra come di sinistra – si è fatta in quattro in quest'ultimo ventennio per stralciare dalla Resistenza il concetto di guerra civile, in nome di una ‘pacificazione’ politica del Paese. Il solo osservare la storia di allora secondo l’antinomia ‘guerra di liberazione/guerra civile’, cercando di comprendere le ragioni di coloro che politicamente hanno bisogno di negare quest’ultima, aiuterebbe a comprendere con maggiore facilità gli sviluppi storici di tutto il dopoguerra... (leggi l'articolo...)

 

 

 

Il ruolo americano nella Resistenza italiana
La strategia alleata e la Resistenza italiana: l’arma della doppiezza. Linea strategico-politica, aiuti militari, finanziamenti, vincoli politici dell’Oss, la ‘scuola partigiana’ filo alleata di Campione d’Italia, il ‘caso politico’ del capitano Ugo Ricci e il ‘rischio comunista’... (leggi l'articolo...)

 

Mercoledì 25 aprile 2012

“Siamo di fronte a un film commerciale, costruito con astuzia, che riesce a essere molto attento e rispettoso delle compatibilità politiche e degli attuali rapporti di forza negli apparati, senza pestare i piedi a nessuno, e nello stesso tempo capace di presentarsi come paladino dei diritti e solidale con le vittime”. Così Vittorio Agnoletto commenta il film “Diaz” di Daniele Vicari uscito in questi giorni, che decide di non raccontare le responsabilità dei vertici politici e istituzionali che hanno coordinato gli avvenimenti. Responsabilità ricostruite negli atti giudiziari e nel libro L’eclisse della democrazia... (leggi l'intervista...)

Mercoledì 19 aprile 2012

In questo numero
Monti, la stampa connivente e l’uomo nuovo del neoliberismo: eliminazione del concetto di ‘sfruttamento’ e nascita dell’uomo azienda. Privatizzazioni e finanza: le falsità politiche smascherate dalla relazione della Corte dei Conti. Manager e padroni: chi comanda oggi? Articolo 18, chi era costui? Tra ignoranza e propaganda, il testo della legge. Inchiesta sulla mafia al nord: dal soggiorno obbligato al controllo del territorio alla collusione con la politica locale. Intervista a Giulio Cavalli: il teatro partigiano e la lotta alla criminalità organizzata vista da dentro il consiglio regionale della Lombardia. La carcerazione preventiva, tra abusi legislativi e sovraffollamento carcerario. I modelli linguistici al servizio del Potere politico, militare e finanziario. Intervista a Stefano ‘Cisco’ Bellotti, critica musicale, recensioni di romanzi e saggi, arte con Mavi Ferrando e Peppo Bianchessi. E tanto altro...

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Intervista a Giulio Cavalli: il teatro partigiano, la politica e la lotta alla mafia

 

 

Lunedì 2 aprile 2012

Controcronaca del processo di Appello al chirurgo Brega Massone
  DanteSka, satira politica

Dieci domande rivolte a lorsignori

La notizia ormai ha fatto il giro dei telegiornali e dei quotidiani: lunedì, dopo una rapida camera di consiglio (meno di quattro ore), la IV sezione della Corte di appello del tribunale di Milano ha confermato la sentenza di condanna di primo grado per il chirurgo Pier Paolo Brega Massone.
La prima cosa da registrare è che le anomalie di questo processo continuano fuori e dentro l’aula giudiziaria. Riguardo a quest’ultima sede, una domanda iniziale è d’obbligo: possono i giudici sbagliare? Certo, a meno di non credere che un processo sia una sorta di santa messa, all’interno del quale, ogni volta, il miracolo si compie e la transustanziazione avviene, come afferma il giudice Riches ne Il contesto di Sciascia... (leggi le dieci domande...)

 

Mercoledì 28 marzo 2012

 

 

Giuseppe Ciarallo e Manlio Truscia presentano DanteSka

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Venerdì 9 marzo 2012

Giovanna Baer, Giovanna Cracco
E se il mostro fosse innocente?
Controinchiesta sul processo a Brega Massone
e sulla clinica Santa Rita

Nel giugno 2008 scoppia il caso giudiziario della clinica Santa Rita e del dottor Pier Paolo Brega Massone, e lo scandalo mediatico della clinica degli orrori e del mostro: il primario di chirurgia toracica è accusato di avere inutilmente operato una novantina di pazienti per ricavarne un profitto personale. Nell’ottobre 2010 la sentenza di primo grado lo ritiene colpevole di falso, truffa e lesioni dolose aggravate. Tutti d’accordo, quindi, dalla magistratura ai media alla società civile.
Tuttavia un’attenta lettura delle carte del processo solleva molti interrogativi. Le consulenze mediche dell’accusa presentano lacune e scelte metodologiche dubbie, eppure sono quelle della difesa a essere ritenute “inattendibili”; lo scontro in aula è stato aspro, supportato da valutazioni scientifiche diametralmente opposte, ma il tribunale non ha disposto una perizia super partes; lontane dal fornire prove di reato, le intercettazioni telefoniche sono servite a tracciare una disamina psicologica negativa dell’imputato, con evidenti forzature interpretative. In aggiunta, la vicenda che ha dato avvio alle indagini giudiziarie – una relazione prodotta dalla Asl città di Milano – si rivela fortemente contraddittoria e inspiegabile nei suoi successivi sviluppi... (continua a leggere...)

Lunedì 27 febbraio 2012

Strano sport il rugby. Strano e paradossale, a cominciare dalla sua regola fondamentale che impone ai giocatori di avanzare sul terreno di gioco passando la palla... rigorosamente all’indietro! Sport per gente paziente il rugby, con mentalità operaia, razza che conosce la fatica indispensabile per conquistare ogni centimetro di campo, poco per volta... (leggi l'articolo...)

Lunedì 20 febbraio 2012

In questo numero
Monti e la teologia del libero mercato. I ministri ‘tecnici’: da dove vengono e chi rappresentano. La Lega nord: le origini, gli interessi economici e il legame con la Chiesa. A.A.A. sovversivo cercasi: inchiesta sulle aziende italiane leader nella cyber intelligence. La Libia del futuro: petrolio, faide tribali e imperialismo. Haiti dopo il terremoto: il disastroso bilancio degli aiuti umanitari. Il Tribunale Penale Internazionale, paludata istituzione che crea false coscienze e certifica impunità. Il ‘nuovo’ Medioevo di Parag Khanna, che rischia di far rimpiangere quello ‘vecchio’. Il brigantaggio meridionale: la rivolta popolare e la ferocia di una guerra.
La belle Équipe, intervista a Giangilberto Monti; critica musicale e letteraria, arte con le opere di Pino Di Gennaro e la copertina di Peppo Bianchessi. E tanto altro...

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Mercoledì 1 febbraio 2012

I problemi finanziari non esistono solo a livello di Stato centrale: le (magre) finanze degli enti locali nascondono potentissime bombe a orologeria destinate prima o poi a esplodere. Come e perché Comuni Province e Regioni si sono trasformati in giocatori d’azzardo, speculando con i soldi pubblici e indebitandosi con le banche... (leggi l'inchiesta...)

Mercoledì 18 gennaio 2012

Strategia della tensione, una tecnica di governo per i momenti di crisi
  12 dicembre 1969

La crisi economica dietro le ragioni della Strategia della tensione, che potrebbe quindi tornare d'attualità seppur con modalità differenti... (leggi l'articolo)

Lunedì 12 dicembre 2011

 

Il cane si spaventò e prese a correre all’impazzata. All’angolo della via c’erano un cappello per terra e un cartello: “Aiutate un povero cieco”. Gettai una moneta nel cappello. Un uomo con gli occhiali neri mi sorrise. «Che Santa Barbara vi protegga... (leggi...)

Lunedì 12 dicembre 2011

 

In questo numero
Dossier ‘Clinica degli orrori’: il chirurgo Brega Massone è davvero colpevole? Un'attenta lettura delle carte del processo solleva molti dubbi. Genova, dieci anni dopo, le verità che nessuno vuole sentire: intervista a Vittorio Agnoletto. Le politiche governative sul lavoro: licenzia l’italiano e assumi l’immigrato. Inchiesta sulle energie rinnovabili in Italia. Viaggio nella realtà delle bande di strada latinoamericane.
Intervista ad Alberto Prunetti, critica musicale e letteraria, arte con le opere di Silvia Emme e la copertina di Peppo Bianchessi. E tanto altro...

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La Nación: per un percorso di riconoscimento e integrazione

 

Mercoledì 30 novembre 2011

La finanza bianca di Corrado Passera
  Mario Monti, l'uomo Trilateral e Bilderberg

Dai notabili del papa a Giovanni Bazoli e Intesa Sanpaolo, passando per Corrado Passera e Giovanni Gorno Tempini, presidente della Cassa depositi e prestiti, e Ettore Gotti Tedeschi, presidente dello Ior e consigliere di amministrazione della Cdp. Un potere finanziario che da centocinquant’anni gestisce la gran parte del credito all’economia italiana pubblica e privata(leggi l'inchiesta...)

Lunedì 21 novembre 2011

 

Politica e mondo economico plaudono all'idea di un 'governo Monti', com'era da aspettarsi. Perché Mario Monti è 'l'uomo giusto al posto giusto': presidente della Trilateral area Europa e fortemente legato al gruppo Bilderberg (ha partecipato alle riunioni segrete del 2009, del 2010 e del giugno 2011), Monti rappresenta gli interessi della grande finanza e della grande industria. L'ultimo e decisivo atto della macelleria sociale targata neoliberismo estremo ha inizio anche in Italia... (leggi l'articolo...)

Giovedì 10 novembre 2011

I decreti sicurezza del 2009 e la piazza di oggi
  È uscito Sorci verdi. Storie di odinario leghismo

Ben lontana dall’essere stata colta di sorpresa, la classe politica si era preparata al conflitto sociale fin dall’inizio della crisi, nel 2009: all’epoca infatti, nascoste nei decreti sicurezza tra le norme anti-immigrati, vi erano quelle leggi destinate a controllare la piazza: il potere del sindaco di negare manifestazioni, telecamere ad alta definizione in luoghi aperti e chiusi, reati riesumati dal passato...
Paginauno aveva colto e approfondito la questione già nel giugno 2009... (leggi l'inchiesta...)

 

Mercoledì 19 ottobre 2011

 

Un libro di racconti, un’impresa collettiva e “militante” che restituisce con mirabile precisione quella cultura quotidiana, spesso metodica e paziente, che ha imbarbarito le relazioni sociali e umane e modificato il tessuto civile di questo Paese. Uno spaccato di (dis)umanità, a volte descritto con ironia e leggerezza, un libro che colpisce allo stomaco e spesso lo oltrepassa. E che, nonostante la fantasia e l’invenzione dei suoi personaggi, racconta un’Italia vera.

Mercoledì 19 settembre 2011

 

In questo numero
La corruzione ha infettato anche il Pd, ma è veramente questa la questione morale a cui il Partito democratico dovrebbe rispondere? Le politiche governative sul lavoro: licenzia l’italiano e assumi l’immigrato. L’usura bancaria e i furti legalizzati delle banche italiane. L'idealizzazione della Democrazia: perché si sostengono le rivolte arabe e si condannano le manifestazioni occidentali? Eurogendfor, la nuova polizia europea priva di controllo politico. L’omicidio di Valerio Verbano e la Roma di quegli anni. Antistoria d’Italia: Fabio Cusin e l’homo italicus. Racconti inediti di narrativa sociale, critica letteraria e musicale, arte con le opere di Margherita Cavallo e la copertina di Peppo Bianchessi. E tanto altro...

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Lunedì 3 ottobre 2011

1992: l’anno del Gattopardo
  Inchiesta sul 'sistema farmaco': truffe, profitti e corruzione

Tra le tante soluzioni estive caldeggiate da alcuni editorialisti, una delle più gettonate è stata il ritorno allo ‘spirito del ‘92’, ovvero 'patto per la crescita' e governo tecnico. Sembrano dimenticare però che il biennio '92/93 è stato anche l’anno delle bombe, della trattativa tra Stato e mafia, dell'inizio del dominio politico di Berlusconi; l’anno che ha determinato l’ascesa della Lega Nord, l'anno dello sdoganamento della parola ‘federalismo’, l’anno delle privatizzazioni selvagge, della rinascita di forze neofasciste e di vecchi fantasmi politici. In poche parole: l'anno della nascita di un nuovo Ordine politico costruito per mantenere inalterata la sostanza del vecchio Potere… (leggi le cinque parti dell'inchiesta: "Il romanzo mai scritto sugli anni Novanta"...)

Mercoledì 21 settembre 2011

 

Dalla ricerca ai brevetti, dai farmaci generici al criterio di fissazione dei prezzi, dal mercato delle pandemie alle industrie farmaceutiche: farmaci e business tra truffe, lauti profitti e corruzione... (leggi l'inchiesta...)

 

Mercoledì 14 settembre 2011

Sistema Italia: scudo fiscale e vendita all'asta dei beni confiscati alla mafia
  Carcere, libertà e riabilitazione

Nel 2009 Emma Marcegaglia dichiarava che “anche con una percentuale più alta da pagare, lo scudo potrebbe essere un’opportunità”; perché, come bene spiegavano gli esperti tributari, il 5% equivale a una convenienza di circa venti volte, se messo a confronto con la cifra da pagare nel caso i capitali siano scoperti da un accertamento della finanza. Senza contare l'opportunità fornita dallo scudo al rientro dei capitali mafiosi... (leggi l'inchiesta...)

Mercoledì 17 agosto 2011

 

 

La potestà punitiva dello Stato, la custodia cautelare, la pratica della confessione: quando il carcere è la zona grigia dove la nostra ‘civiltà’ combatte i propri fantasmi... (leggi l'articolo...)

 

Giovedì 28 luglio 2011

La libertà di stampa e il diritto di sciopero
  Dalla marcia dei 40.000 a Marchionne

La Costituzione: sì, no, dipende... invocata quando si tratta di proteggere la libertà di stampa, violabile se in ballo ci sono i diritti del lavoro. L’ipocrisia costituzionale del Quarto potere in mano ai grossi gruppi industriali, smascherata dalla vicenda di Pomigliano... (leggi l'articolo...)

Lunedì 18 luglio 2011

 

Dalla ‘marcia dei 40.000’ ai referendum di Pomigliano e Mirafiori, da Romiti a Marchionne, dal Pci al Pd... (leggi l'articolo...)

Lunedì 18 luglio 2011

Felice Accame, Emilio Del Giudice e Giorgio Galli si confrontano sul saggio "Il pensiero politico occidentale. Storie e prospettive" di Giorgio Galli. Incontro dibattito sul futuro possibile di una democrazia in evidente crisi... (leggi l'intervento...)

Mercoledì 13 luglio 2011

Dopo la TAV, i cantieri della VAV in Mugello
  La lucrosa economia dei rifiuti

Partiti nel 2004, i lavori dovrebbero finire nel 2013. Viaggio nei cantieri della Variante di valico in Mugello, dove emigranti dal sud Italia lavorano in turni massacranti e dormono e mangiano in campi base, isolati e invisibili... (leggi il reportage...)

Mercoledì 29 giugno 2011

 

Il ‘buon’ sistema che prevede termovalorizzatori, produzione di energia dai rifiuti, ecoballe e riciclo nasconde diossine rischiose per la salute, inquinamento del territorio, accaparramento di irregolari incentivi pubblici, affari tra imprese legali, criminalità organizzata e politica. Trasi munnezza, esce oro... (leggi l'inchiesta...)

Lunedì 27 giugno 2011

Profitti da debito pubblico

Profitti da debito pubblico
Agenzie di rating, speculazione sui titoli pubblici, rischio insolvenza, prestiti da miliardi di euro... Mentre le piazze di Grecia e Spagna ribollono, la politica economica europea si fa sempre più neoliberista. Ma qual è il rapporto tra debito pubblico e mercato finanziario e quello tra politica e finanza nato con il neoliberismo? E chi trae profitti da un debito pubblico elevato?... (leggi l'articolo...)

Martedì 21 giugno 2011

 

Il regime di verità del libero mercato
Le pressioni della Trilateral Commission e del gruppo Bilderberg sulle commissioni europee e l’invenzione del Patto di stabilità per estromettere i governi nazionali dalle scelte economiche: quando la politica, obbligata a fare i conti con il voto e il consenso popolare, è un lusso che il neoliberismo non si può più permettere... (leggi l'articolo...)

Martedì 21 giugno 2011

Nel suo romanzo Il colonnello Chabert, Balzac racconta di un ufficiale dell’esercito napoleonico che, dato per morto durante una battaglia, ritorna anni dopo a Parigi, sfigurato e irriconoscibile. La Francia, nel frattempo è in piena fase di Restaurazione. Napoleone entra nei discorsi con l’appellativo di ‘mostro’, in un periodo in cui la collettività si è data un gran da fare per dimenticare... (leggi l'articolo...)

Venerdì 10 giugno 2011

 

In questo numero
Il futuro Unipolarismo politico dei comitati d’affari; il pensiero unico del giornalismo politico watchdog dei poteri forti; il business dei rifugiati con i fondi europei; la speculazione degli enti locali con i derivati finanziari; carcere e 'buona condotta', un rapporto di baratto e ricatto; la millenaria cultura afghana. Intervista a Dante Maffia, racconto inedito di Paolo Pozzi, critica letteraria e musicale, le opere di Peppo Bianchessi. E tanto altro...

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Giovedì 2 giugno 2011

Come il denaro pubblico scompare in tasche private
Non era mai successo che fallisse una società partecipata da un Comune. Fatture pagate due volte, risorse dirottate a progetti che nulla avevano a che fare con l’attività aziendale – ma molto con gli amici e gli amici degli amici - forniture inutili che la ragioneria del Comune pagava senza contestazioni né verifiche, un’esplosione di ‘curiose’ consulenze poco chiare; secondo i liquidatori della società la gestione della Zincar era costellata di buchi neri e carenze gestionali... (leggi l'inchiesta...)

Martedì 24 maggio 2011

Walter G. Pozzi
Altri destini
Una storia degli anni Settanta

Il romanzo sul processo 7 aprile
Il romanzo mai scritto sugli anni Settanta
Il romanzo che inaugura la “letteratura della tensione”

"Altri destini allude costantemente [...] alla descrizione dei dispositivi attraverso cui le moderne forme occidentali di potere occupano gli spazi, anche i più intimi, dell'individuo..." Nando Vitale per Il manifesto (leggi la recensione completa...)

Domenica 22 maggio 2011

I legami fra industrie, banche e stampa italiana
  L’uomo massa e suo fratello, al voto

Grazie a una ramificata spartizione delle poltrone nei Consigli di amministrazione, capitani d’industria e banchieri blindano l’informazione italiana. Una forma di controllo che spesso passa attraverso figure di 'intermediari' - avvocati, consulenti, commercialisti; pochi nomi, sempre gli stessi, che da anni ruotano nei Cda dei principali quotidiani, delle grandi industrie e delle banche. Con quali conseguenze sull'informazione?
Quante e quali notizie non vengono date?... (leggi l'inchiesta...)

Giovedì 19 maggio 2011

 

Vigilia di elezioni, mentre i dati italiani dell’ultima ricerca Ocse sulle Competenze alfabetiche della popolazione adulta, incrociati con il rapporto Censis su Comunicazione e media, denunciano l’esistenza di un popolo-bue-tele-comandato incapace di leggere, informarsi e di costruire nessi logici tra due fatti... (leggi l'articolo...)

Mercoledì 11 maggio 2011

In questo numero
Il simbolo Cesare Battisti: utile alla politica per demonizzare il conflitto sociale e a nascondere la storia non raccontabile degli anni ’70. Le ragioni di un accanimento mediatico. Chi ci guadagna e perché? Poligono di Quirra e questione sarda: magistratura e Asl indagano finalmente sull’uranio impoverito. Storia di una terra di speculazioni, di esperimenti, di disastri ambientali e crisi economica endemica. Inchiesta sulla finanza cattolica: dai notabili del papa a Bazoli e Intesa Sanpaolo: un potere finanziario che da centocinquant’anni gestisce la gran parte del credito all’economia italiana pubblica e privata. La chirurgia estetica: l’immenso giro di affari dell’elective surgery. Inchiesta sullo sfruttamento economico del disagio psichico e sociale della donna.
La Nato del XXI secolo: la nuova strategia dell’Alleanza, finalizzata ad assumere la direzione del ministero della sicurezza internazionale per la difesa del cyberspazio, delle fonti energetiche e dei Paesi delle ‘forze schierate’ da attacchi missilistici. La farsa del Parlamento afghano: signori della guerra e narco-trafficanti siedono sugli scranni dei deputati, gli aiuti internazionali finiscono nelle tasche dei corrotti, mentre l’instabilità socio-politica del Paese garantisce un’occupazione sine die. Enver Tohti e la valle radioattiva del Lop Nor: la denuncia del medico oncologo, esule uiguro: stragi di civili e ignari turisti, nella zona che ospita il poligono per gli esperimenti nucleari in Xinjiang, Cina.
E ancora: Le narrazioni storiche: l’arsenale atomico americano, la paura dell’invasione sovietica, la guerra fredda. Una nuova ipotesi di verità. Le narrazioni di realtà: il problema del vero e del falso, la controinformazione e la narrazione storica del Novecento: due guerre mondiali o una seconda ‘guerra dei trent’anni’? Narrazione savianica: tra fatti, informazioni, verità e verosimiglianza, tra costruzione del senso e descrizione pornografica della società.
Non ultimi: intervista a Bruno Arpaia; Trittico milanese, racconto inedito di Paolo Pozzi; critica musicale, recensioni di romanzi e saggi, arte con le opere di Remo Rachini.

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Venerdì 1 aprile 2011

La magistratura indaga e ordina la riesumazione di venti allevatori morti a causa di tumori fra il 1995 e il 2010; la Commissione d’inchiesta del Senato avvia analisi approfondite che coinvolgeranno la Regione, le Asl, le province di Cagliari e Ogliastra e l’Istituto superiore di Sanità. Uranio impoverito e ‘sindrome di Quirra’; tuttavia c’è anche altro, dentro la questione del poligono sardo... (leggi l'articolo...)

Mercoledì 30 marzo 2011

La fusione fredda e le mini-armi nucleari   Democrazia e pensiero militare

Tutta colpa dell'uranio impoverito: la Sindrome della prima guerra del Golfo, quella dei Balcani e del poligono interforze del Salto di Quirra, in Sardegna, dove la Difesa italiana, la Nato e diverse società private sperimentano i propri armamenti. Ma se la causa di tumori, leucemie e malformazioni congenite fosse un'altra?
È quel che afferma il fisico teorico Emilio Del Giudice, appoggiandosi a un'ampia documentazione e a riscontri diretti... (leggi l'articolo...)

Martedì 15 marzo 2011

 

 

Quanto sta avvenendo in Egitto richiama la riflessione sul rapporto tra democrazia e pensiero militare. L’invasività delle forze armate nella vita democratica è stata infatti importante e diffusa nella storia di numerosi Paesi, anche europei, e questo ha prodotto una vera e propria cultura militare. Quale sarà il suo peso in un futuro probabilmente caratterizzato da una crescente conflittualità? Quale il suo rapporto con la democrazia?
Felice Accame e Giorgio Galli affrontano l'argomento in una riflessione sospesa tra passato, presente e futuro… (leggi l'articolo...)

Martedì 15 febbraio 2011

In questo numero
La nascita del Terzo polo: Confindustria taglia i fili ai burattini della politica e decide di agire direttamente; da Montezemolo a Marchionne, la storia di una guerra tra poteri economici. Europa, democrazia e libero mercato: le pressioni della Trilateral Commission e del gruppo Bilderberg sulle commissioni europee e l’invenzione del Patto di stabilità per estromettere i governi dalle scelte economiche: quando la politica, obbligata a fare i conti con il voto e il consenso popolare, è un lusso che il neoliberismo non si può più permettere. Quale futuro per una democrazia in crisi: amazzoni, gnostici, streghe... l’esperienza della storia dei generi può offrire un patrimonio culturale di ribellione a una democrazia che sta perdendo i diritti sociali. La riforma ‘Gelmini’: ultima di una serie di riforme bipartisan, la ministra ha giusto prestato il nome a una legge che completa un percorso durato vent’anni, consegnando definitivamente a Confindustria l’azienda-università che il potere economico chiedeva a gran voce.
Tav e Variante di valico, viaggio nei cantieri dello sfruttamento in Mugello: emigranti dal sud Italia lavorano in turni massacranti e dormono e mangiano in campi base, isolati e invisibili. Sardegna, la ‘sindrome del poligono’: interessi economici e segreti industriali e militari proteggono uno dei più grandi poligoni sperimentali d’Europa, quello del Salto di Quirra, che diffonde malattie, morte e inquinamento ambientale.
E ancora: Lavoro, linguaggio e diritti: dalla ‘marcia dei 40.000’ ai referendum di Pomigliano e Mirafiori, da Romiti a Marchionne, dal Pci al Pd. Carcere, libertà e riabilitazione: la potestà punitiva dello Stato, la custodia cautelare, la pratica della confessione... quando il carcere è la zona grigia dove la nostra ‘civiltà’ combatte i propri fantasmi. Le narrazioni storiche: mantenendo inalterati fatti e cronologia, basta cambiare la messa a fuoco e i primi anni della guerra fredda non appaiono più quelli della narrazione dominante da mezzo secolo. La manipolazione delle parole: la presa del vocabolario nel mondo a roverso.
Non ultimi: Trittico milanese, racconto inedito di Paolo Pozzi, critica musicale, recensioni di romanzi e saggi, arte con le opere di Federico Bonaldi....

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Venerdì 4 febbraio 2011

 

Walter G. Pozzi
Altri destini
Una storia degli anni Settanta

Il romanzo sul processo 7 aprile
Il romanzo mai scritto sugli anni Settanta
Il romanzo che inaugura la “letteratura della tensione”

La vicenda di un giornalista indipendente preso tra le maglie della repressione politica e giudiziaria, riemerge trent’anni dopo dalle indagini del figlio in cerca della verità e di una memoria di cui diventare partecipe. Sullo sfondo, gli anni Settanta culminati nel processo “7 aprile”... (vai alla scheda del libro...)

Martedì 1 febbraio 2011

Non è un caso che l'Italia abbia istituito un giorno in memoria della Shoah e non un giorno in ricordo delle tante vittime del fascismo. Le ricorrenze istituzionali rispondono a un principio di rimozione: fissano una data in memoria di un fatto storico, astraggono questo fatto dal contesto politico ed economico dell’epoca, e lo rendono in tal modo simbolo di un valore da considerarsi assoluto. E così, mentre riconosce la complicità del regime nelle deportazioni degli ebrei, il 27 gennaio assolve implicitamente la cultura fascista, riducendo l’orrore del Ventennio alle sole leggi razziali. Un’assoluzione che giova tuttora agli interessi politici ed economici... (leggi l'articolo...)

Mercoledì 19 gennaio 2011

La Lega degli affari: il federalismo all'italiana   Il progetto Paginauno: intervista a Giovanna Cracco

La Lega nord approfitta delle difficoltà del governo per chiudere i conti sul federalismo. La ‘nuova’ formula politica sembra essere diventata la panacea per curare tutti i mali del Paese. Non c’è partito che non la voglia. Eppure, i dati dimostrano che da quando è stata avviata la modifica costituzionale in senso federalista, nel 2001, costi e corruzione sono aumentati; e con il suggello del federalismo fiscale, c’è da aspettarsi che aumenteranno ancora, trasformandosi in una inestirpabile realtà capillare. I beneficiari saranno, al solito, politici, amici degli amici e i rappresentanti del grande capitale. Sarà per questo che tutti lo vogliono? (leggi l'inchiesta...)

Martedì 11 gennaio 2011

 

 

Marino Magliani, del blog collettivo La poesia e lo spirito, intervista Giovanna Cracco sul progetto Paginauno.... (leggi l'intervista...)

 

Martedì 11 gennaio 2011

Il caso Cesare Battisti   Roberto Saviano e la produzione del sapere ai tempi del consumismo

L’incapacità di fare i conti con la propria storia, in Italia è un’abitudine consolidata; il tempo trasforma in leggenda i vincitori, degrada a fantasma sociale i vinti e ossifica in luogo comune i fatti. Una dinamica che non poteva risparmiare gli anni Settanta... (leggi l'articolo...)

Giovedì 30 dicembre 2010

 

 

Parliamo del fenomeno Saviano, oltre Saviano: lo stretto legame tra cultura e marketing. Il ménage à trois Saviano-Mondadori-Repubblica... (leggi l'articolo...)

 

Mercoledì 15 dicembre 2010

In questo numero
Le stragi del ’92/93: fallimento delle Leghe del sud e appoggio a Forza Italia: nel 1990 il centro-sud assiste al diffondersi di movimenti leghisti. Pochi mesi dopo, i partitini federalisti del nord confluiscono nella Lega Nord di Bossi e Miglio. E mentre prende vita il progetto federalista, tornano alla ribalta due vecchie conoscenze: Licio Gelli e Stefano Delle Chiaie.
La fusione fredda e le nuove mini-armi atomiche: il potere militare parla di ‘uranio impoverito’, la comunità scientifica tace, e intanto dalla prima guerra del Golfo vengono usate armi nucleari piccole come proiettili d’artiglieria. L’asta del petrolio in Iraq: il fallimento della guerra, le ragioni della sconfitta delle compagnie petrolifere americane e la conseguente ricomposizione geopolitica mondiale. Profitti da debito pubblico: operazioni speculative e mancata redistribuzione, mentre le manovre varate dai governi europei tradiscono la volontà di non voler cambiare rotta rispetto alla rivoluzione neoliberista inaugurata negli anni ’90.
Le fondazioni bancarie: struttura e percorso legislativo di un potere finanziario che la politica ha assoggettato, per mettere nelle mani degli enti locali i lauti profitti delle banche che la norma originaria destinava al no profit privato. I morti del profitto nell’era dell’azienda totale: più di cinquanta suicidi in tre anni tra i dipendenti di France Télécom.
Calcio e fascismo: l’uso dello ‘sport nazionale’ come strumento di consenso e propaganda fascista. Satira e fascismo: storia e percorso della satira nel Ventennio. Da Atlantide a Thule: quando il mito della ‘terra perduta’ e di una umana ineluttabile colpa da pagare sostituisce qualsiasi analisi sul sistema sociale e sulle responsabilità del potere. Nobel per la pace: un premio da sempre asservito agli interessi della politica occidentale.
E ancora: intervista a Elvira Dones, racconti inediti di narrativa sociale, critica musicale, recensioni di romanzi e saggi, arte con le opere di Romeo Traversa...

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Mercoledì 1 dicembre 2010

E tu chiamale Onlus   La legge elettorale: tutti ne parlano, ma come funziona?

A Palermo, quattro Onlus sono indagate dalla magistratura per false fatturazioni: sembra che tredici persone si siano intascate i contributi pubblici elargiti per nove progetti sociali. La ‘mela marcia’ è dappertutto, ma come funziona il sistema del terzo settore? Tra sovvenzioni pubbliche, relazioni politiche, lottizzazione ed egemonia delle organizzazioni religiose... (leggi l'inchiesta...)

Mercoledì 24 novembre 2010

 

La legge Acerbo del ’23, la legge truffa del ’53, il Mattarellum del ’93, il Porcellum del 2005.... Ben lontana dall’essere qualcosa che “non interessa agli italiani”, come afferma convenientemente certa politica, in una democrazia rappresentativa la legge elettorale è il primo e più potente strumento di potere: i suoi ingranaggi sostanziano la volontà degli elettori in rappresentatività, plasmano la composizione del Parlamento, decidono quali forze politiche vi accederanno... (leggi l'inchiesta...)

Mercoledì 20 ottobre 2010

In questo numero
Le stragi del ’92/93: all’inizio degli anni Novanta, la Lega Lombarda diventa Lega Nord e si afferma come nuova forza politica. Tra stragi, Tangentopoli e guerra dei Balcani, nasce anche un nuovo potere, di cui la Lega diventa riferimento ideologico. Inchiesta sul federalismo: voluto e progettato al sorgere della seconda Repubblica, lungi dal fare risparmiare soldi ai contribuenti italiani il federalismo appare sempre più la formula idonea a preservare la commistione maleodorante fra affari e politica e gli interessi del capitalismo feudale delle élite economiche. La costituzione: sì, no, dipende...: invocata quando si tratta di proteggere la libertà di stampa, violabile se in ballo ci sono i diritti del lavoro. L’ipocrisia del Quarto potere in mano ai grossi gruppi industriali, smascherata dalla vicenda di Pomigliano. Il ménage à trois Mondadori-Repubblica-Saviano: il difficile rapporto tra la produzione del sapere e la sua mercificazione ai tempi del consumismo. Il concetto di ‘mostro’ nella Storia: ‘terrore’, ‘leggenda nera’, definizioni con cui politica, giornalismo e storicismo di regime hanno sempre fatto riferimento a Stalin per una costruzione destoricizzata della figura del ‘mostro’ comunista, e così disinnescare politicamente e moralmente la protesta della società civile. Linguistica e legislazione: nominare significa governare e governare vuol dire controllare il linguaggio. Immigrant song: l’immigrazione degli italiani nel Novecento, speranza e dramma di migliaia di famiglie, ricordata e rivisitata attraverso lo sguardo di artisti italiani, in un viaggio fra Storia, musica, letteratura e fumetti. Tra scienza e filosofia: l’evoluzione biologica e l’evoluzione culturale, la reciproca contaminazione secondo le leggi della selezione naturale scoperta da Darwin. Il processo di Norimberga: la traballante legittimità morale dei vincitori e il diritto di giudicare i vinti. Afghanistan e Ong: la bella vita delle Organizzazioni non governative e le misere storie di vita quotidiana degli afghani per strada, in prigione e a scuola, in un Paese martoriato dai conflitti e nelle mani del vecchio potere dei Signori della guerra.
E ancora: racconti inediti di narrativa sociale, critica musicale, recensioni di romanzi e saggi, arte con le opere di Antonio Belloni...

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Lunedì 4 ottobre 2010

Davide Pinardi
Narrare
Dall'Odissea al mondo Ikea
Una riflessione teorica. Un manuale operativo

Narrare non è soltanto inventare mondi immaginari ma anche descrivere, interpretare, trasmettere mondi reali. Romanzi e cronache giornalistiche, oggetti di design e scenari economici, ricostruzioni storiografiche e visioni della politica, marketing e requisitorie nei processi... Sono tutte narrazioni: di invenzione o di realtà, oppure che mescolano invenzione e realtà.
Negli ultimi decenni la quantità di narrazioni sociali si è moltiplicata in modo esponenziale e ogni ambito è oggi ‘colonizzato’ da specialisti del raccontare. Per questo analizzare le molteplici problematiche del narrare è importante come narratori e come fruitori di narrazioni. Per costruire narrazioni efficaci e autentiche ma anche per difenderci da quelle false che spesso appaiono dominanti... (vai alla scheda del libro...)

Martedì 21 settembre 2010

Il sacco di Ponticelli   Il popolo rom in Italia

Dietro lo sgombero di un campo nomadi si nascondono diverse ragioni. A volte è una questione di semplice legalità, più spesso risponde a logiche opportunistiche di propaganda elettorale, ma, di frequente, dietro l'atto di forza della polizia si celano trame economiche e intrallazzi di potere legati a questioni di appalti, come dimostra l’inchiesta di PaginaUno del 2008 sul sacco di Ponticelli, oggi aggiornata con gli ultimi lucrosi sviluppi che prendono il nome di progetto NaplEST... (leggi l'inchiesta...)

Mercoledì 8 settembre 2010

 

L’origine, la storia, le migrazioni, le leggi europee che ne chiedono la tutela come minoranza linguistica e culturale, le leggi italiane che la negano. Quanti sono i rom oggi in Italia? Quanti fra loro sono cittadini italiani? Statistiche alla mano, esiste davvero una ‘emergenza criminalità zingara’? Inchiesta nella realtà storica, sociale e legislativa di un popolo presente nel nostro Paese fin dal XIV secolo... (leggi l'inchiesta...)

Martedì 31 agosto 2010

La vocazione finanziaria del Vaticano   Roberto Saviano e la produzione del sapere ai tempi del consumismo

Dallo Ior a Propaganda Fide, la vocazione d'Oltretevere per la finanza affonda le radici nel particolare status extraterritoriale riconosciuto al Vaticano dai Patti lateranensi e successivamente confermato dal Concordato; senza dimenticare il meccanismo dell'8 per mille, ideato da Giulio Tremonti e degno dei migliori ‘prodotti derivati’ della finanza creativa... (leggi l'articolo...)

Martedì 20 luglio 2010

 

Parliamo del fenomeno Saviano, oltre Saviano: lo stretto legame tra cultura e marketing. Il ménage à trois Saviano-Mondadori-Repubblica... (leggi l'articolo...)

 

Venerdì 2 luglio 2010

Libertà del lavoro... o dei lavoratori?   Democrazia e pensiero militare

Lo sciopero è un reato penalmente sanzionato fino al 1889, quando il codice penale Zanardelli lo derubrica a illecito civile; con il codice Rocco, nel 1931, si ritorna alla repressione penale. Nel 1948 la Costituzione sancisce la libertà sindacale, il diritto di sciopero e la tutela del lavoro, ma occorre l’autunno caldo del 1969 perché veda la luce lo Statuto dei lavoratori; nel 2009 un disegno di legge propone la riforma del diritto di sciopero nel settore dei trasporti, rendendolo quasi impossibile, e apre quella crepa nel diritto in cui oggi si infila la Fiat con il beneplacito bipartisan della politica...
(leggi l'articolo...)

Martedì 22 giugno 2010

 

Quale ruolo svolge il potere militare nell'attuale ‘democrazia di mercato’ che caratterizza il mondo occidentale? Come mai è scomparso il pensiero antimilitarista dalla cultura di opposizione? E quali necessità – e affinità – legano oggi l'etica democratica e il pensiero militare? Felice Accame e Giorgio Galli affrontano l'argomento in una lunga riflessione sospesa tra passato e presente, tra storia e attualità... (leggi l'articolo...)

 

 

Mercoledì 16 giugno 2010

In questo numero
Le stragi del ’92/93 nei messaggi di Elio Ciolini: Cosa nostra, P2, servizi segreti e neofascisti uniti nell’obiettivo comune di un nuovo Ordine economico e politico. L’informazione in Italia: chi possiede o controlla, seduto nei Consigli di amministrazione, i principali quotidiani italiani? Inchiesta sulla longa manus della banche e dell’industria nella carta stampata. E quale lo stato dell’informazione televisiva? Analisi del giornalismo fintamente obiettivo propagandato nei documentari storico/politici a firma di autorevoli esponenti del piccolo schermo. L’uso politico della Storia: la creazione della leggenda nera di Stalin e l'incapacità della sinistra di liberarsene, in un'afasia che ha paralizzato qualunque proposta alternativa di società; l’oblio riservato alla doppiezza della strategia americana nella Resistenza, tra finanziamenti e manovre dell’Oss volte a eliminare il ‘rischio comunista’ dal futuro governo italiano; la rimozione dalla memoria collettiva dei crimini dei ‘buoni’ Alleati, giudici al processo di Norimberga. L’uso della triade potere-sesso-perversione, una legge non scritta della lotta politica che raggiunge sempre i suoi scopi.
E ancora: l’impossibilità a museificare l’aspetto culturale del calcio, nelle sue metafore funzionali a sostenere un modello economico; intervista a Susanna Parigi; il valore di un’opera d’arte nell’intervista a Paolo Manazza; critica musicale, recensioni di romanzi e saggi e racconti di narrativa sociale...

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Martedì 1 giugno 2010

Come ti dipingo l'Italia - 9 giugno, libreria Altrimenti (Lussemburgo)

La libreria Altrimenti organizza una conferenza dibattito dal titolo Come ti dipingo l’Italia - l’Italia vista dalla stampa estera, con la partecipazione di:

Walter G. Pozzi, scrittore e direttore editoriale di PaginaUno
Marisa Fenoglio, scrittrice
Maria Luisa Caldognetto, professoressa all’Université de Trèves/CDMH Dudelange
Mario Hirsch, direttore de l’Institut d’études européennes Pierre Werner

Moderatore dell’evento, Diego Lo Piccolo, responsabile delle attività culturali di Altrimenti

Da un lato, l’Italia e gli italiani stessi che cercano di decifrare un Paese e un popolo spesso difficile da capire, caratterizzato da instabilità, senza autocritica, approssimativo, privo di un senso di appartenenza alla nazione e alla comunità. Un popolo al contempo preso a esempio per la sua creatività, per la capacità di fondare reti di solidarietà stabili, per lo stile, per il gusto per l’estetica, ecc.
Dall'altro, i giornalisti stranieri, che inviati nel Belpaese per descrivere gli avvenimenti italiani riportati dalla stampa nazionale si ritrovano in prima linea in questo complesso lavoro di comunicazione. Ma quali sono gli elementi che influiscono sull’immagine dell’Italia e degli italiani all’estero? Le differenze culturali tra i Paesi, l'attuale situazione sociale, culturale e politica dell'Italia, la struttura della proprietà della stampa italiana, il problema dell'identità nazionale, gli stereotipi sull'Italia e gli italiani, sono tutti aspetti che influenzano l'immagine dell'Italia all'estero?

La conferenza, con traduzione simultanea francese-italiano, avrà luogo

mercoledi 9 giugno 2010 alle ore 18.30

presso la libreria Altrimenti, avenue de la Faïencerie, 15 – Lussemburgo

Martedì 1 giugno 2010

Il ‘buon’ sistema che prevede termovalorizzatori, produzione di energia dai rifiuti, ecoballe e riciclo nasconde diossine rischiose per la salute, inquinamento del territorio, accaparramento di irregolari incentivi pubblici, affari tra imprese legali, criminalità organizzata e politica. Trasi munnezza, esce oro... (leggi l'inchiesta...)

Mercoledì 26 maggio 2010

Pdl-Pd: bipolarismo targato P2   La Resistenza nel Paese delle convergenze parallele

Berlusconi e la riforma della giustizia richiamano subito alla mente il Piano rinascita della P2. Si tende tuttavia a sottovalutare il ruolo giocato dal Pd nell'attuazione del programma massonico. Se si guardano gli ultimi quindici anni e si pongono a confronto i cambiamenti avvenuti nell’assetto dei partiti, le ‘riforme’ attuate nel Paese, quelle dichiarate nei programmi elettorali e ancora in costruzione, con le indicazioni contenute nei documenti piduisti, si comprende quanto Pdl e Pd, lungi dall'essere due forze in opposizione tra loro, appaiano come elementi complementari, legati da un obiettivo comune... (leggi l'articolo...)

Mercoledì 12 maggio 2010

 

Ridotta a semplice Festa della Liberazione dal nazifascismo, la data del 25 aprile è, oggi più che mai, ostaggio dei revisionisti. La politica – di destra come di sinistra – si è fatta in quattro in quest'ultimo ventennio per stralciare dalla storia della Resistenza il concetto di guerra civile, in nome di una ‘pacificazione’ politica del Paese. Ha così raggiunto l'obiettivo di far precipitare nell'oblio quella componente partigiana che voleva abbattere lo Stato fascista in quanto espressione politica dei capitani d’industria. Un'omissione che mira a eliminare dal dibattito pubblico qualunque riflessione che possa, anche solo minimamente, alludere al conflitto sociale(leggi l'articolo...)

Mercoledì 21 aprile 2010

In questo numero
Il riciclaggio operato dall’alleanza tra neofascismo, ‘ndrangheta, industria e politica, attraverso le pieghe di Telecom e Fastweb, è il risultato di un rapporto cementato nei primi anni Novanta e che sta all’origine della seconda Repubblica; il bipolarismo politico e le ‘riforme condivise’ che hanno permesso a un presidente-corruttore di conservare le sue concessioni televisive e di impossessarsi dei bulbi oculari degli italiani; i dati della ricerca Ials-Sials in Italia incrociati con l’ultimo rapporto Censis su Comunicazione e media evidenziano un popolo-bue-tele-comandato incapace di leggere, informarsi e di costruire nessi logici tra due fatti; la strategia della tensione, ovvero una tecnica di governo per i momenti di crisi economica e che rischia di tornare d’attualità seppure con modalità differenti; l’antitesi creata a uso e consumo del padronato – lavoratori a tempo indeterminato/a termine – da cui è nata una terza categoria composta da lavoratori autonomi con partita iva che la politica si ostina a escludere dal welfare state; la nuova legge sulla vendita degli immobili confiscati alla mafia, che li sottrae al patrimonio pubblico sociale per trasformali in capitale privato, con priorità d'acquisto per le cooperative delle Forze Armate e della Polizia.
E ancora: il processo di Norimberga, i vincitori avevano la legittimità politica per poter giudicare i crimini tedeschi, quando anche loro si erano macchiati di reati contro l’umanità, la pace e di guerra? Una riflessione sulle categorie di gioco, lavoro e sport e alcune condizioni della loro servitù ideologica; intervista a Fulvio Abbate; la poesia di Giovanni Raboni, Mario Luzi e Alda Merini tra storia, politica e ‘mondo morale’; La penna, racconto inedito di Giuseppe Vaccarino; critica musicale, recensioni di romanzi e saggi e racconti di narrativa sociale...

PaginaUno si arricchisce e si rinnova: 96 pagine
in formato libro con una nuova veste grafica

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Mercoledì 31 marzo 2010

Petrolio!   Iraq e Afghanistan: analisi di un fallimento

 

 

 

 

Morte e inquinamento intorno alla Saras della famiglia Moratti, con la complicità dello Stato e i soldi che gli italiani devolvono, nella bolletta della luce, per incentivare le ‘energie rinnovabili’… (leggi l'articolo...)


Martedì 23 marzo 2010

 

“Sono cosciente della responsabilità storica, ma non provo alcun rimorso”. Così Blair risponde alla Commissione d’inchiesta sulla guerra in Iraq, che gli chiede conto della menzogna relativa al possesso di armi di distruzioni di massa da parte del regime di Saddam. Sulla stessa riga lo segue Brown: “Fu la decisione giusta e fu presa per le giuste ragioni”. Tuttavia le vere ragioni del conflitto militare non vengono mai sfiorate.
Oltre oceano, dichiarazioni simili per voce del governo americano non si contano, mentre in Iraq, tra un'esplosione e l'altra, va in scena la farsa democratica del voto. Anche Obama si dice soddisfatto. Ma lo spettacolino non può cancellare il risultato di una campagna bellica persa dagli Stati Uniti sotto qualunque punto di vista, e vinta, nell'ombra, da Cina e Russia… (leggi l'articolo...)

Martedì 9 marzo 2010

La riforma salvacorrotti   10,6 miliardi di euro in otto anni gestiti senza alcun controllo

Improvvisamente media e opinione pubblica scoprono che le tangenti non sono terminate con Mani pulite. Eppure il sistema politico/economico non è cambiato da allora. Per anni Bruxelles non ha fatto che richiamare l’Italia sul mancato adeguamento alle norme anticorruzione previste dall'Unione europea, ricevendo dal nostro governo, per tutta risposta, la soppressione dell’Alto commissariato per la prevenzione della corruzione e il trasferimento delle competenze pubbliche alle società private, così da aggirare il problema: il reato di corruzione, in Italia (non più per la Ue) vale solo per il funzionario pubblico e non per il privato.
Tuttavia oggi i politici sanno che il gioco delle tre carte non li proteggerà ancora a lungo, e per questo motivo la ‘riforma’ della giustizia è un’urgenza bipartisan: unica maniera per la classe politica ed economica di salvaguardare un sistema che trae dalla corruzione la propria linfa vitale… (leggi l'articolo...)

Giovedì 18 febbraio 2010

 

Angelo Balducci arrestato per corruzione e Guido Bertolaso sotto inchiesta per gli appalti del G8 della Maddalena. Ma la Protezione civile, dal 2001 a oggi, ha gestito miliardi di euro - rispondendo direttamente alla Presidenza del consiglio e sfuggendo alle norme sugli appalti, al controllo della Corte dei Conti e a quello della Corte Costituzionale - grazie a circa 600 'ordinanze emergenziali': calamità naturali, meeting religiosi, eventi sportivi e vertici internazionali, tutti appaltati a una short list riservata di imprenditori amici. Che cos'è la Protezione civile, chi è Guido Bertolaso e come ha gestito una struttura che solo nel 2009 ha avuto a disposizione un miliardo e mezzo di euro, di cui il 2% (35 milioni) è stato stanziato per studi per la prevenzione di calamità naturali, mentre il 73% (1,1 miliardi) sono andati per le emergenze e i grandi eventi? Non è che prevenire un disastro naturale è economicamente meno conveniente che lasciarlo accadere? E perché un ‘grande evento’ deve essere gestito dalla Protezione civile? (leggi l'inchiesta...)

Mercoledì 10 febbraio 2010

In questo numero
Il federalismo, un'idea nata dall'incontro d'interessi tra mafia, massoneria coperta, industria e politica, in concomitanza con le stragi del ’92 e ’93; dentro lo scudo fiscale e la vendita all'asta dei beni confiscati alla mafia: in tempi di crisi, la politica sceglie di rinforzare gli interessi sommersi e criminali dell’economia italiana; il 'sistema farmaco': dalla ricerca ai brevetti, dai farmaci generici al criterio di fissazione dei prezzi, dal mercato delle pandemie alle industrie farmaceutiche, truffe, lauti profitti e corruzione; la costruzione mediatica del ‘personaggio eroe’ Roberto Saviano; i princìpi ‘libertà, uguaglianza, fratellanza’ di cui la Chiesa rivendica la paternità, pur negandoli nella pratica del proprio potere; l'Autonomia operaia del ’77, storia di un Movimento culturale e politico abbattuto dalla reazione militare e giudiziaria dello Stato; il processo di Norimberga e la legittimazione di un nuovo ordine mondiale nella creazione del paradigma dei ‘buoni’ Alleati; il percorso intellettuale di Giulio Salierno, dall’ideologia fascista al marxismo attraverso l’esperienza del carcere. E ancora: la 'gimblette' lungo la storia, ovvero come l’arte si piega al pensiero dominante, il film 2012 una profezia Maya che non esiste e la musica apocalittica di Boris Kovac, e una riflessione sul dialogo tra le arti: è possibile un’interrelazione tra fumetto e musica?
E poi critica letteraria, recensioni, un addio ad Alda Merini, narrativa sociale e il racconto vincitore del concorso Controracconto 2009 che ha avuto per tema: “Storie di violenza sociale”...

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Domenica 31 gennaio 2010

Il giorno della memoria per dimenticare   La storia sono loro

Istituire in Italia un giorno in memoria della Shoah significa riconoscere nel fascismo la complicità grave delle deportazioni degli ebrei da parte del regime; tuttavia, per altro verso presuppone la riduzione, attraverso una plateale ammissione di colpa, dell’orrore del Ventennio a quest’unico episodio. Mondato e assolto, anno dopo anno come in una messa domenicale, attraverso la ripetizione irriflessiva di una commemorazione.
Sarebbe stato più logico istituire un giorno in ricordo delle vittime del fascismo: in memoria degli eccidi di operai e dirigenti socialisti, delle chiusure delle Camere del lavoro, dell’annullamento con la forza di ogni forma di opposizione politica, dei genocidi posti in atto nella ex Jugoslavia e dell’uso dei gas tossici in Etiopia. Ma non esiste speranza di vedere istituita una ricorrenza del genere, per la cultura fascista ancora dominante e perché quel periodo storico è denso di significati che si riflettono minacciosamente nelle odierne logiche economiche... (leggi l'articolo...)

Domenica 24 gennaio 2010

 

In occasione del decennale della morte di Bettino Craxi, torna d’attualità il tentativo di una sua beatificazione politica, di cui il primo passo sarà l'intestazione di una via in una grande città.
A colpire è soprattutto l’urgenza, trasversale a Pdl e Pd, di trasformare, nella testa degli italiani, l’ex segretario socialista dal politico simbolo della corruzione degli anni ’80 al grande statista vittima di persecuzione giudiziaria. Eppure, a volere analizzare la logica storica che caratterizza la toponomastica italiana, l’intestazione di una strada a Craxi sarebbe una semplice questione di coerenza. Oltre a rappresentare un importante atto simbolico, con il quale la politica salda definitivamente i conti storici con Tangentopoli, in un momento in cui proprio il conflitto tra politica e magistratura sembra essere giunto alla resa dei conti... (leggi l'articolo...)

Lunedì 11 gennaio 2010

Si è conclusa la selezione dei racconti che hanno partecipato all’edizione 2009 del concorso di narrativa Controracconto, che ha avuto per tema: Storie di violenza sociale. Leggi i risultati nella sezione apposita

Giovedì 31 dicembre 2009

In questo numero
L’ipocrisia di una manifestazione contro la censura berlusconiana in un Paese in cui l'universo dell'informazione, in mano ai grandi imprenditori, tace sulle malefatte dei suoi capitalisti; il documentario-denuncia Oil, di Massimiliano Mazzotta: morte e inquinamento intorno alla Saras della famiglia Moratti con la complicità dello Stato e del silenzio di tivù e giornali; dietro le quinte della Protezione civile: deroga straordinaria alle leggi sugli appalti, milioni di euro da gestire e una short list riservata di imprenditori amici; viaggio nel ‘terzo settore’, dove le organizzazioni religiose spadroneggiano e impongono direttive etiche tra sovvenzioni pubbliche, relazioni politiche e lottizzazione; dalla Rerum novarum alla Caritas in veritate, la santa alleanza tra Chiesa e capitalismo nata dalla lotta al socialismo e rinsaldata da lucrosi affari e dall’impostura di un nuovo ‘capitalismo etico’; il processo di Norimberga, lo scopo politico dietro la costituzione di un'unica Corte per tre diverse fattispecie di crimini; l’apartheid, invenzione fascista e non sudafricana; la strumentalizzazione ideologica della parola ‘evoluzione’ nella teoria di Darwin. E ancora: musica – l'inesistenza di fonti storiche per la ‘musica celtica’ – arte, quando entra in un Centro di riabilitazione psichiatrica e diviene identità, critica letteraria, recensioni e narrativa sociale...

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Martedì 1 dicembre 2009

L’incapacità di fare i conti con la propria storia, in Italia è un’abitudine consolidata; il tempo trasforma in leggenda i vincitori, degrada a fantasma sociale i vinti e ossifica in luogo comune i fatti. Una dinamica che non poteva risparmiare gli anni Settanta... (leggi l'articolo...)

Mercoledì 18 novembre 2009

Tagli alla scuola pubblica, soldi alla scuola privata: la riforma Gelmini   Debito pubblico, fra tangenti e privatizzazioni

L’Onda studentesca torna in piazza e puntuali tornano la criminalizzazione – per il ministro Gelmini non sono gli studenti a manifestare ma i centri sociali – e la repressione, con le forze di polizia in tenuta antisommossa. Mentre i tagli impoveriscono la scuola primaria e secondaria e trasformano le università in fondazioni di diritto privato, i finanziamenti erogati ogni anno agli istituti privati ammontano a quasi un miliardo di euro. L’intento non confessato è quello di tornare alla ‘scuola di classe’ della riforma Gentile del 1923: una scuola pubblica, svuotata di risorse e una privata, in grado di fornire una completa istruzione alle future classi dirigenti... (leggi l'articolo...)

Mercoledì 18 novembre 2009

 

Davvero l'Italia spende per sanità, pensioni, scuola e amministrazione pubblica più degli altri Paesi europei? Basta leggere i documenti pubblicati dal ministero del Tesoro per rispondere: no, non spende di più. E allora perché nel ’92 l’‘azienda’ Italia ha rischiato la bancarotta? Perché nonostante le privatizzazioni il debito pubblico è oggi pari al 114,6% del Pil? Non è che mentre ai cittadini viene detto di arrangiarsi, tagliando lo stato sociale, i soliti grandi imprenditori - vedi i capitani coraggiosi di Alitalia - si arricchiscono in quella collusione criminale tra politica ed economia che è stata la colonna portante del ‘capitalismo da espansione del debito pubblico’ degli anni Ottanta e di cui, tra l'altro, ancora paghiamo gli interessi... (leggi l'articolo...)

Mercoledì 28 ottobre 2009

L'ennesimo prevedibile Nobel all'economia americana   Non passa il lodo Alfano, in crisi la cosiddetta governabilità

Che nel Nobel di quest’anno avrebbe fatto il suo primo ingresso l'ecologia era facilmente prevedibile, fin da quando Obama, appena eletto, indicava all’economia il ‘rispetto dell’ambiente’ come via per uscire dalla crisi: istituito nel ’68, il premio nasce infatti per legittimare culturalmente l’egemonia del capitalismo americano. E dunque dopo il neoliberismo di von Hayek e Friedman, i derivati finanziari di Merton e Scholes, il neokeynesismo di Krugman – quando lo Stato salvava con denaro pubblico le banche private – siamo arrivati oggi alle ricerche di Elinor Ostrom per una gestione sostenibile delle risorse comuni, soprattutto ambientali... (leggi l'articolo...)

Giovedì 15 ottobre 2009

 

La Consulta boccia il lodo. Con due processi sulla testa, l’atto di forza con cui Berlusconi ha cercato di garantirsi l’impunità era prevedibile. Tuttavia sarebbe una colpevole ingenuità cadere nel tranello mediatico che ha dipinto questo primo affondo contro la legalità, alla stregua di una corsa solitaria del presidente del Consiglio. La vicenda del lodo Alfano ha mostrato il complesso ventaglio di ambiguità, di complicità e di convenienze che si muovono in chiaroscuro nel Parlamento. Ne è una dimostrazione il discorso stesso – pronunciato il giorno della promulgazione del lodo – con cui D’Alema tiepidamente consiglia a Berlusconi di farsi processare e di lasciare al Parlamento la calma e la serenità di approntare quelle riforme sulla giustizia che non si limitino a una legge “rozza e frettolosa”... (leggi l'articolo...)

Mercoledì 7 ottobre 2009

In questo numero
Gli interessi economici privati dietro il progetto Ionta per la costruzione delle nuove carceri; la lucrosa gestione dei Centri per l’immigrazione a opera di cooperative, onlus e Misericordie; il fallimento della Zincar, l’ennesima società privata inventata da politici-imprenditori per intascare denaro pubblico; il Pd si oppone alle ronde per una questione ‘etica’, svelando il suo abbandono di un pensiero di sinistra; la strumentalizzazione politica della battaglia di Poitiers del 732, divenuta il simbolo di un’Europa cristiana liberata dai musulmani; l’uso del calcio in politica, quando l’elettore è anche tifoso e telespettatore; i risvolti politici del processo di Norimberga, ovvero il diritto internazionale creato dal vincitore per processare i vinti; Galileo scienziato e astrologo, quando l’esoterismo era una forma di conoscenza e di dominio. E ancora: intervista ad Alberto Patrucco, critica letteraria, recensioni, narrativa sociale, musica e arte...

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Giovedì 1 ottobre 2009

Dalla prima alla seconda Repubblica: le inchieste sulle stragi del ’92-’93   Lo scontro tra politica e magistratura

Le preoccupazioni di Berlusconi riguardo alle indagini delle procure di Palermo e Milano sono fondate: le inchieste di oggi – risultato di indagini in atto sin dalla fine degli anni ’90 – mirano a far luce non solo sulle origini di Forza Italia e sui suoi presunti rapporti con Cosa nostra; non solo sulla trattativa tra lo Stato e la mafia durante e dopo gli attentati del ’92-’93; ma rischiano anche di allungare ampie ombre nere sulla riforma federalista dello Stato per via degli interessi e dei vantaggi che le mafie trarrebbero dalla sua attuazione.

PaginaUno ne aveva già parlato a giugno 2008, in occasione della strana alleanza elettorale Bossi-Berlusconi-Lombardo; un’analisi che riproponiamo, aggiornata alla luce dei fatti di questi ultimi mesi (leggi l'articolo...)

 

Martedì 9 settembre 2009

 

Stravinte le elezioni, il governo va all’attacco della magistratura per saldare un vecchio contenzioso apertosi ai tempi di Tangentopoli.
Il ddl approvato alla camera sulle intercettazioni, è la prima tappa di un progetto di ‘riforme’ che otterrà il risultato di preservare un sistema sostenuto dalla corruzione e dall’impunità dei suoi attori.
Che la società italiana, in particolare il sistema economico, sia attraversato da logiche criminali diffuse in orizzontale e in verticale allo stivale, non è scoperta di oggi. Ma adesso che il coperchio sta per saltare, il governo muove per impedire l’apertura di una nuova stagione di inchieste, e pone in essere una riforma il cui beneficiario non sarà solamente il presidente del Consiglio, bensì l’intera classe politica e i capitani d’industria che da sempre la sostengono.

PaginaUno ha documentato lo scontro tra politica e magistratura analizzandone il percorso storico, legislativo e le ragioni politiche nascoste dietro la parola Riforma. Leggi gli articoli online...

Domenica 14 giugno 2009

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